Il cartiglio dei 'Baci Perugina'. Foto Fabrizio Troccoli

di Maurizio Troccoli e Ivano Porfiri

In realtà quelli che tutti chiamano ‘messaggini’, ‘frasi’, ‘frasette’, stampate sui bigliettini dei ‘Baci Perugina’, hanno un nome ben preciso: ‘Cartigli’. C’è chi li colleziona e chi compra un bacio per leggerne uno e, magari, propiziare la giornata o un incontro d’amore. C’è chi li legge al proprio fidanzato e chi li immagina come uno strano gioco del destino, un po’ come l’oroscopo, dedicato a lui o a lei, proprio quel giorno, proprio in quella occasione. Ma poi c’è anche chi li pianifica, chi li cambia, chi li ripensa, li seleziona e, ora, chi li disegna. E’ la notizia calda calda. A partire dal prossimo dicembre, in occasione del Natale, i cartigli saranno un disegno, una immagine, sempre attorno ai temi classici del bacio. Su questo, però, bocche cucite e massimo riserbo, lasciando integro quell’alone di mistero che da sempre si nasconde dietro quel dolce pezzettino di carta. Mentre una parte si svela a Umbria24 che ha incontrato, quella figura, quell’entità misteriosa che, di notte guarda le stelle e pensa al destino dei cartigli e, di giorno, è a lavoro per farne stampare altri e altri ancora. Obiettivo? Scaldare il cuore, oltre che addolcire il palato. Chi sarà mai?

Come lavora questa entità misteriosa che da vita ai cartigli? Ogni quanto tempo ne programma uno nuovo?

Fondamentalmente il rinnovo dei cartigli è continuo, per buona parte di questi è il consumatore a darci consigli. Nel 2013, sono stati rivisti tutti i cartigli e abbiamo cerato di lavorare su diverse tematiche e sul miglioramento della tipologia del messaggio. Siamo passati da 150 a 390 cartigli, partendo proprio da una segnalazione dei consumatori. ‘Perchè non aumentate le frasi visto che le colleziono?’ ci ha chiesto qualcuno. E noi abbiamo rimesso in moto tutta la fabbrica di stelle. Quindi via a nuovi autori con il risultato del 50% di scrittori italiani, dai più noti come Dante e Carducci ad altri minori. E poi il 25% di quote rosa. Ma il rinnovo è continuo e il cielo di stelle dei Baci continua, ogni notte, con le sue suggestioni. Il periodo per rinnovarli non è fisso, di sicuro però, ogni San Valentino è per noi tappa fissa di nuova creatività. Come per le edizioni speciali. Accadrà per il prossimo Natale che vedrà arrivare i disegni. Stop, non dico altro.

E il futuro dei cartigli?

Il futuro ci parla di maggiore coinvolgimento del pubblico. Ma questo è già il presente. Ogni consumatore infatti può andare sul nostro sito internet e personalizzare i bigliettini. Accade dal 2013, grazie a “I miei Baci per te!”, il sito di e-commerce più romantico della rete. Basta collegarsi. Tuttavia in futuro non slegheremo mai dalle caratteristiche del brand i nostri cartigli. Oggi che la comunicazione è più veloce siamo orientati, sempre più, verso i cartigli digitali. Arriveranno nuove idee e nuova linfa per preservarne l’insita magia. Infine conserveremo l’italianità pur nella nostra missione internazionale. Significa che è vero che il nostro bacio è un cioccolatino che rappresenta il made in Italy. Ma se oggi è tradotto solo in quattro lingue, presto lo troveremo in tutte le lingue del mondo.

Cosa fa di un messaggio un vero cartiglio e cosa no?

Fondamentalmente i cartigli orbitano attorno a due stelle luminose. L’amore innanzitutto, quindi la passione, con il romanticismo tutt’intorno. Vogliamo esprimere un amore universale che non conosca barriere. E l’altra stella è l’affetto: forse l’altra metà della stessa stella. Che è appunto l’amore di una famiglia, il valore dell’amicizia. Come il bacio della buona notte che una mamma riserva al proprio piccolo.

Quali sono i messaggi più di successo e quali aneddoti conservate gelosamente nello scrigno dei ‘Baci Perugina’?

Esistono alcuni messaggi che vengono rilanciati da anni perché sono i più amati. Uno tra tutte è più coerente con la nostra missione e occupa un posto di tutto rispetto sulla confezione, a fianco al Bacio: ‘L’amor che move il sole e l’altre stelle’, di Dante Alighieri nella ‘Divina Commedia’. Mentre un aneddoto che ci emoziona ancora è legato a ‘I miei baci per te’.  Una persona ci ha chiesto di personalizzare il ‘bacio e il cartiglio’ come ‘bomboniera per il matrimonio’. Mentre un uomo l’ha personalizzato per chiedere la mano della sua donna.

Come sarà chiaro dalle risposte al plurale, dietro il cartiglio non c’è una ma più persone. Ha risposto all’intervista Stefania Urso, group brand manager ‘Baci Perugina’. Compongono il team dei cartigli gli operatori del gruppo Marketing, Relazioni esterne e dell’agenzia di comunicazione.

La storia dei Baci e dei cartigli

È il 1922 quando Luisa Spagnoli, nel tentativo di contenere i costi di produzione, impasta la granella di nocciola, residuo di tante lavorazioni, aggiungendovi una nocciola intera e ricoprendola con l’inconfondibile cioccolato fondente Luisa, di sua invenzione. Nasce così un cioccolatino dalla forma simile alla nocca di una mano, inizialmente nominato “Cazzotto”. Fu di Giovanni Buitoni, compagno di Luisa Spagnoli, l’idea di chiamarlo “Bacio”, mentre al Direttore Artistico della Perugina Federico Seneca si deve l’introduzione dei cartigli, i messaggi d’amore nascosti all’interno del mitico incarto stellato. Già allora il romanticismo si incontrava con la pragmaticità. Storica la frase: Un bacio senza barba è come una zuppa senza sale! Con un esplicito riferimento a un altro “Bacio”, il celebre dipinto di Hayez, Federico Seneca ideò poi la scatola blu e argento raffigurante la coppia che si bacia sotto una pioggia di stelle.

Negli anni ’80 arriva la prima grande rivoluzione: il linguaggio diventa più moderno e giovane. Nasce la confezione di Baci a forma di “tubo” e parte la celebre campagna pubblicitaria televisiva “Tubiamo…?”. Dagli anni ’90 Perugina vuol dire anche Natale: la “BaciBall” entra nell’immaginario collettivo delle feste di tutti quelli che “A casa aspettano un Bacio”. Nel 2006 parte il Baci Tour, con il claim “Dillo con un Bacio”, mentre nel 2009 è la volta del progetto “Piacere d’Autore”, per permettere a tutti di condividere il proprio pensiero. Giudice d’eccezione Federico Moccia che ha selezionato le 15 frasi migiori, fra le oltre 40.000 ricevute, per essere inserite nei Baci Perugina a partire dal Dicembre 2010.

Nel 2014 il mondo dei cartigli abbraccia un’iniziativa solidale con la campagna “Autografi d’Amore” in collaborazione con Agire (Agenzia Italiana Risposta Emergenze) con protagonisti artisti italiani quali Alessandro Siani, Beppe Fiorello, Claudio Amendola, Francesca Neri, Ficarra&Picone, Vincenzo Salemme, Claudia Gerini, Margherita Buy, Anna Valle, Alessandro Borghese, Nicoletta Romanoff, Benedetta Parodi e Neri Parenti. In occasione di San Valentino, questi speciali “cupido” hanno condiviso emozionanti pensieri d’amore, inseriti da Baci Perugina su cartigli in edizione limitata. L’iniziativa ha sostenuto il progetto “Data4Life”, per ottimizzare le risorse in casi di emergenze. Il San Valentino 2015 è stato ancora più romantico con i cartigli dei Baci Perugina firmati da Tiziano Ferro.

Twitter@MauriTroccoli
Twitter@irvine76

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One reply on “Baci Perugina, ecco chi c’è dietro le frasi dei biglietti: «E ora arrivano i disegni»”

  1. Ho trovato l’articolo molto interessante.

    Vorrei sapere se esiste la possibilità di lavorare nella Perugina per la stesura dei

    cartigli contenuti nei Baci, e, nel caso, a chi posso rivolgermi.

    Grazie e un cordiale saluto.

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