di Vincenzo Diocleziano Di Natale
Partiranno nel mese di aprile i lavori del secondo lotto per il rifacimento della copertura dell’autoparco comunale di Santo Chiodo. L’intervento, aggiudicato alla ditta Goretti Tecnological Systems srl, si concluderà entro la fine del 2026. Dopo il primo stralcio realizzato nel 2021, che aveva interessato metà della struttura, questa nuova fase completerà la riqualificazione della copertura. Le attuali lastre in fibrocemento saranno sostituite con un nuovo manto in lamiera metallica zincata e verniciata, migliorando sicurezza, efficienza e durabilità dell’edificio.
Due impianti Il progetto non si limita al rifacimento strutturale. Sulla copertura saranno installati due impianti fotovoltaici, ciascuno composto da 92 pannelli in silicio monocristallino, per una potenza pari a 54,28 kWp. L’impianto a servizio dell’autoparco sarà collegato a due inverter ibridi trifase da 25 kW ciascuno, predisposti per l’eventuale integrazione con sistemi di accumulo. Questo consentirà di utilizzare l’energia prodotta nelle ore diurne per alimentare l’illuminazione esterna durante la sera e la notte. Per i moduli scolastici temporanei della scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Santo Chiodo, l’impianto farà capo a un inverter da 50 kW. Considerando che la struttura è dotata di pompe di calore elettriche, il fotovoltaico permetterà una significativa riduzione dei consumi energetici per il riscaldamento.
Illuminazione Il progetto prevede anche un intervento di relamping, con la sostituzione dei punti luce esterni con corpi illuminanti a led, più efficienti e meno energivori. Una scelta che punta a contenere i costi di gestione e a migliorare la sostenibilità complessiva dell’area.
Comunità energetica rinnovabile L’investimento complessivo è di circa 300 mila euro. Inoltre, considerando che una parte della copertura resterà disponibile, saranno predisposte tubazioni interrate per una futura linea elettrica a servizio di un ulteriore impianto fotovoltaico da circa 100 kW. Quest’ultimo potrà essere integrato nella Comunità Energetica Rinnovabile a cui sta lavorando il Comune di Spoleto, rafforzando il percorso verso l’autonomia energetica e la produzione da fonti rinnovabili.
