Passeggeri all'interno dello scalo umbro (foto F.Troccoli)

Si alza la soglia di attenzione a seguito degli attentati che, nei giorni scorsi, hanno colpito Parigi e altri luoghi ad opera di terroristi. Come deciso dal governo, è stato innalzato a livello 2 il livello di allerta e il giro di vite è stato sancito durante il vertice in prefettura di sabato scorso.

Controlli rafforzati Le forze dell’ordine hanno rafforzato i controlli nei pressi delle aree ritenute maggiormente sensibili dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica. In particolare, il centro, i luoghi turistici e di culto, e in modo particolare nelle aree di maggiore aggregazione di stranieri di Perugia e degli altri centri umbri. In special modo Assisi, dove il questore ha annunciato un presidio maggiore in vista dell’apertura del Giubileo, l’8 dicembre prossimo.

Stadi e aeroporto Tra i luoghi considerati a rischio, quelli che raccolgono un numero maggiore di persone. Come gli stadi, intorno ai quali la vigilanza verrà aumentata. E poi l’aeroporto internazionale dell’Umbria. Al San Francesco d’Assisi occhi aperti sia all’esterno che nei varchi di transito. La Sase, a tal proposito, ha diramato una nota con cui «a seguito dei recenti fatti di cronaca ed in virtù delle nuove procedure riguardanti i controlli di sicurezza, si invitano i passeggeri in partenza dall’aeroporto dell’Umbria a presentarsi con almeno 2 ore di anticipo sull’orario di partenza dei propri voli».

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