Prorogato il bando per il fondo utenze deboli (Fud), presentato lo scorso febbraio, fino al 30 settembre prossimo, rispetto alla prima scadenza fissata al 15 giugno. La buona notizia arriva da Ati e Sii che lo hanno deciso d’intesa con le associazioni dei consumatori, nel corso dell’ultima riunione svoltasi la scorsa settimana. «La scelta – dicono – è stata effettuata per consentire la più ampia adesione possibile agli incentivi previsti dal Fud e dare modo agli utenti interessati di completare i calcoli relativi alle nuove determinazioni reddituali Isee».
Risorse Confermato anche per quest’anno il budget di 150mila euro a disposizione delle famiglie più in difficoltà per consentire loro di pagare le bollette idriche, ma una novità c’è: l’estensione del Fud anche alle associazioni Onlus. «Molti di questi soggetti – spiegano il presidente Sii Stefano Puliti e il direttore generale Paolo Rueca – si occupano di famiglie in difficoltà e quindi ci è sembrato opportuno estendere la misura anche a loro in modo da poter intercettare questi bisogni. Il bando – aggiungono – è una delle pochissime esperienze in Italia di questo genere e il nostro obiettivo è migliorare il numero di adesioni che nell’ultima edizione ha sfiorato le 1.500 unità, in crescita rispetto al 2013».
Modalità Al Fud possono accedere le famiglie con un reddito fino a 12mila euro riferito all’Isee 2013. È possibile presentare la domanda scaricandola dai siti www.siiato2.it, www.ati4umbria.it o sui siti di Adiconsum, Adoc, Federconsumatori e Cittadinanzattiva. Per depositare la richiesta si può utilizzare la mail segreteriasii@arubapec.it, oppure inviare una raccomandata a/r alla sede Sii di Via 1° maggio, 65 a Terni o ancora recarsi in tutti i front office Sii di Terni, Narni, Amelia, Orvieto e Fabro, consegnarla a mano alla sede della consulta dei consumatori in Via Bramante, 43 a Terni o infine agli uffici di cittadinanza dei Comuni del territorio provinciale. Per aiutare le famiglie a presentare correttamente la domanda è attivo un servizio di assistenza continuo presso gli stessi uffici. Saranno fornite informazioni e sarà data assistenza per evitare che errori nella compilazione delle domande comportino esclusioni dai benefici. Entro 60 giorni dalla chiusura del bando la Consulta dei consumatori stilerà la graduatoria in base alle domande pervenute e i contributi saranno erogati nella prima bolletta utile.
Gli altri aiuti Sii Il sostegno alle famiglie meno abbienti, da parte del Servizio idrico integrato, è costituito anche da possibilità di poter pagare attraverso rateizzazioni (sia fatture ordinarie particolarmente alte sia somme di più fatture eventualmente sottoposte anche a sollecito o distacco), rettifiche delle bollette fatturate con sgravio per perdite occulte o variazione dei componenti familiari o altre eventuali modifiche e tariffa domestico-sociale, volta a rendere la bolletta ‘più leggera’ per chi si trova in difficoltà ed ha un reddito basso.
