Due astici vivi con le chele legate. La vita salvata di questi due crostacei è diventato un caso nazionale e potrebbe costituire un precedente per la “liberazione” di questo tipo di crostacei. Siamo nell’acquario dell’Iperconad di Ellera di Corciano.
Denuncia e petizione Come spiega VeganOK, succede tutto in pochi giorni: «la Lav di Perugia riceve via mail le foto degli astici vivi tenuti nell’acquario della pescheria, nella stessa mail si chiede alla presidente Lav Graziella Gori, di far partire una petizione per chiedere la rimozione dell’acquario, e soprattutto per invitare Conad Ipermercato a non vendere animali vivi. Gli astici – prosegue VeganOK – esseri bellissimi e molto intelligenti, purtroppo una volta acquistati, per essere cucinati vengono gettati vivi in una pentola di acqua bollente, e spesso per morire ci impiegano anche minuti., una morte atroce, inutile perché sappiamo bene nel mondo vegan, possiamo vivere senza uccidere nessuno».
Video: il servizio di VeganOk TG News
In cerca di casa La sinergia tra Lav e VeganOK dà i suoi frutti. I due animali vengono donati alla Lav, che si sta impegnando per trovare loro una «casa». «Per assurdo non trattandosi di un leone, zebra, o mucca la ricerca necessità alcuni giorni, nel frattempo ci siamo assicurati che vengano nutriti quotidianamente».
Animali non in vendita E poi è stato siglato un accordo tra Lav e direzione dell’ipermercato, affinché le astici dell’acquario non vengano vendute, con tanto di affissione del cartello “Animali non in vendita”. «Speriamo che questa operazione ci dia una bella immagine e sia percepita positivamente dai clienti», dichiara il direttore del supermercato Maurizio Ciferri.
