Sono stati liberati gli astici vivi su cui la Lav è intervenuta slegandoli dalle fasce. «Questa mattina (giovedì ndr) – ha spiegato a Umbria24 Gabriella Gori, Lav Perugia- i due animali sono stati affidati ai responsabili dell’associazione per la protezione degli animali che sono giunti con un furgone frigo da Roma e finalmente ritornano in una condizione di semilibertà. Non escludiamo – ha aggiunto – che in futuro possano determinarsi presupposti per cui gli astici possano ritornare nelle loro acque, ma al momento possiamo confermare che staranno bene».

FOTOGALLERY DELL’OPERAZIONE

I particolari La liberazione è avvenuta dopo il blitz dei membri dell’associazione all’Iperconad di Corciano, dove erano stati segnalati da alcuni clienti, fotografati e poi liberati dai lacci che imprigionano loro le chele, grazie anche «alla sensibilità del direttore – ha detto ancora Gori – che ha sposato l’iniziativa, condividendo una sensibilità che deve portare a comprendere che anche gli astici hanno una loro intelligenza e sofferenza. Il direttore ha promesso che in quel negozio non si venderanno più animali vivi. Ora ci auguriamo che tutti comprendano che la tortura atroce di cuocere gli astici vivi è un’azione inaccettabile. Procura sofferenze immani all’animale che resta vivo a lungo prima di morire nel peggiore dei modi. Ci appelliamo al sindaco, all’amministrazione comunale che ha sempre promesso un regolamento che ancora attendiamo. Basterebbe un regolamento comunale appunto che vieta sia la vendita di animali vivi sottoposti a evidenti costrizioni, sia la pratica della cottura di animali vivi come altre torture ad animali che siamo prontissimi a elencare. Aspettiamo che il Comune lo adotti. Intanto avvisiamo i cittadini e i lettori che chiunque si renderà responsabile di queste azioni sarà da noi denunciato per maltrattamenti animali. Chiediamo ai cittadini che ci facciano segnalazioni».

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3 replies on “Astici vivi liberati dal supermercato di Perugia: «Si rischia denuncia per maltrattamento»”

  1. per gli anziani che soffrono e non arrivano a fine mese col cavolo che fate partire un furgone da Roma….
    Vergogna!
    La vita è fatta di priorità….voi la date ad un astice piuttosto che ad una persona?

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