Dopo la lettera denuncia del parroco delle frazioni montane di Assisi, arriva la risposta del sindaco Calduio Ricci, che in una nota sostiene: «nel territorio comune (uno dei più vasti in Italia di oltre 187 Km quadrati) sono oltre 600 Km di strade e, soprattutto nelle zone di montagna, ci sono molte “vicinali” che dovrebbero, secondo le norme, essere riqualificate dai “vicini” residenti (il pubblico può intervenire ma non in modo sostanziale)».
Molti interventi «Comunque in questi anni – dicono il Sindaco di Assisi Claudio Ricci e l’Assessore ai Lavori Pubblici Lucio Cannelli – molti interventi di riqualificazione delle strade di montagna (anche a seguito di emergenze meteorologiche e dissesti idrogeologici) sono stati svolti (in alcuni casi con la collaborazione della ex Comunità Montana) e, inoltre, molti nuovi punti luce (ai fini del miglioramento della sicurezza) sono stati “accesi” anche in queste settimane. Per quanto attiene alle situazioni segnalate, come la strada ex Regionale 444 Assisi Gualdo, il Comune di Assisi ha sollecitato sia la Regione che la Provincia ricordando, comunque, gli interventi anche recenti di miglioramento della Provincia (sistemazioni delle curve) lungo la strada da Assisi verso Costa Trex»
Stiamo migliorando «L’Ufficio Lavori Pubblici e Servizi Operativi ritengono che, nei limiti della complessa situazione finanziaria e normativa – si legge ancora nella nota – sta, anche nelle zone di Montagna, cercando di migliorare tutte le situazioni segnalate e programmando ulteriori interventi nelle strade di montagna (di competenza) secondo le esigenze di cittadini e strutture turistiche extralberghiere. Il Comune di Assisi, come sempre dimostrato in questi anni con fatti concreti, interverrà nelle situazioni segnalate».
