Casi positivi in conventi, residenze per anziani e istituti per disabili tra Perugia e Assisi. La Usl Umbria 1 sta facendo screening a tappeto ma la situazione è piuttosto preoccupante. La situazione con più casi è al Casoria, l’istituto per ciechi pluriminorati di Assisi, dove sono 15 le suore risultate positive al tampone, ma anche una dozzina di ospiti e 5 operatori. Ma altri referti sono in arrivo. Già da mercoledì, appena appresa la notizia, l’amministrazione comunale si è immediatamente attivata per supportare le suore che gestiscono la struttura coadiuvandole nella gestione degli ospiti, sia positivi che negativi, e in tutte le altre incombenze legate allo stato di necessità.

Convento e Fontenuovo Il Corriere dell’Umbria riporta anche 23 casi di positività al convento di Monteluce a Perugia, dove è in corso lo screening di tutte le suore. Sempre a Perugia 10 positivi alla residenza per anziani Fontenuovo, si tratta di 5 ospiti e 5 operatori, compreso un membro della direzione medica. Anche qui tamponi per tutti.

Situazione delicata «La situazione è sempre più delicata per tutti – ha affermato il sindaco di Assisi Stefania Proietti – considerati gli incrementi della diffusione del virus anche nella nostra città, per cui per l’ennesima volta raccomando a tutti la massima attenzione, indossando sempre e dovunque la mascherina, evitando gli assembramenti grazie alla distanza di sicurezza e igienizzando spesso le mani. Le regole vanno rispettate con scrupolo, così come vanno osservate le disposizioni imposte dai provvedimenti nazionale e regionale, come gli orari di chiusura dei locali, la didattica a distanza, la percentuale di posti nel trasporto locale».

Manifestazioni annullate Infine per evitare la diffusione del Covid-19 l’amministrazione comunale ha deciso di annullare le manifestazioni che nei prossimi giorni si sarebbero dovute svolgere in città, come Unto (Unesco, Natura, Territorio, Olio) in programma durante le festività di Ognissanti, rinviato anche il Premio Federico Falchetti e anche la tradizionale Fiera dei morti del 31 a Santa Maria degli Angeli. La stessa amministrazione poi rivolge un invito agli organizzatori di eventi culturali, sportivi e sociali di desistere per ora dall’organizzarli in presenza.

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