L’assicurazione in Umbria costa meno che nel resto d’Italia per un risparmio medio di circa 50 euro l’anno. Per circa 30 mila umbri, però, la Rc auto crescerà per il fatto che nell’ultimo anno hanno causato un incidente. I dati sono frutto di uno studio del portale Facile.it.

Differenze di prezzo Nella regione, secondo lo studio a dicembre 2014 l’assicurazione auto in Umbria è costata mediamente 547,80 euro, contro i 601,49 euro dell’Italia. Per di più il calo che si è registrato nell’ultimo anno, qui è stato più evidente rispetto alla media del Paese e arriva al 17,77%. Se a livello di premio medio per l’Rc auto la differenza tra le due province non è rilevante (a Perugia la media è di 549,45 euro mentre a Terni si ferma a 544,75 euro), il divario si allarga per ciò che riguarda il calo registrato nell’ultimo anno. Per chi vive nella provincia di Perugia, il costo medio delle polizze è arrivato a scendere del 18,61%, mentre per l’area di Terni il calo è stato del 15,57%. È bene evidenziare che in entrambe le province l’abbassamento dei prezzi è stato più importante della media nazionale che si è fermata al 14,38%.

C’è chi paga di più Rincaro dei premi In attesa che venga reso noto il contenuto della Riforma che modificherà le assicurazioni in Italia, intanto, il 2015 comincia male per quegli automobilisti dell’Umbria, il 4,98%, rei di aver causato un incidente e di aver richiesto l’intervento della compagnia assicurativa, che si vedranno abbassare la loro classe di merito. In numeri, stando a quanto emerge dallo studio, saranno oltre 30 mila i guidatori che, nella regione, dovranno pagare di più. Tra le due province emergono delle differenze. Per la prudenza dei propri automobilisti si è distinta la provincia di Perugia con il 4,66% dei suoi assicurati che vedrà peggiorare la classe di merito. A Terni questo dato sale al 5,45%.

Peggio le donne Tra chi ha denunciato un sinistro con colpa in Umbria, le più maldestre, o forse oneste (dipende dai punti di vista) risultano le donne: nel loro caso peggiorerà la classe di merito il 6,63% di chi si presenta all’appuntamento col rinnovo della polizza, contro il 4,06% degli uomini. Se si vuole analizzare la situazione in base al tipo di occupazione dichiarata dagli umbri che hanno richiesto un preventivo al portale, i dirigenti sono stati i meno attenti e tra loro, a peggiorare classe di merito, sarà il 8,14%. A registrare le migliori performance, di contro, sono gli artigiani (1,36%).

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