L'ingresso di palazzo dei Priori, sede del Comune (foto Fabrizio Troccoli)

Inaugurati sabato pomeriggio i portoni di Palazzo dei Priori posti sulla facciata che dà su piazza IV Novembre, dopo l’intervento di restauro. E’ stato reso possibile grazie alla generosità di alcuni cittadini che, usufruendo delle detrazioni fiscali previste da Art Bonus, hanno scelto di contribuire in prima persona a rendere più bella la città e i suoi monumenti.

Romizi «I perugini sono stati davvero molto generosi, come ci hanno testimoniato sia i rappresentanti dell’Anci nazionale che del ministero -ha tenuto a sottolineare il sindaco Romizi -. Secondo i loro dati, a Perugia è stato raccolto quanto in intere regioni, come ad esempio la Campania. Sta funzionando anche la macchina – e anche questo è un dato di cui andare soddisfatti – sia in ambito tecnico che nella comunicazione e promozione dell’Art bonus, in totale trasparenza. I portoni che inauguriamo oggi, – ha concluso Romizi – come quello dell’atrio dei Priori, sono un po’ come le porte di casa di tutti i perugini».

La nota del Comune In particolare – riporta una nota del Comune -, il portone della Sala dei Notari è stato restaurato grazie alla donazione del notaio Mario Briganti, che ha coperto l’intero importo dell’intervento, pari a 7.300 euro. Già oggetto di efficace restauro negli anni ’90 del secolo scorso, il portone ha avuto, in questa occasione, necessità di una manutenzione che ha ripristinato lo strato finale di protezione e rinnovato le stuccature inaridite, così da precludere eventuali infiltrazioni di acqua piovana e da ridare al manufatto la giusta cromìa. Il portone della Sala dei Notari è molto antico è potrebbe attenere alla stessa fase di costruzione di questa parte del Palazzo dei Priori, nucleo originario a cavallo tra ‘200 e ‘300, o al massimo a rifacimenti Cinquecenteschi. Ad eseguire i lavori è stata l’azienda specializzata ‘Il Restauro, di Fiacchi Angelo di Trevi’. Il portone della Sala della Vaccara, che secondo un’iscrizione presente su una delle lastrine che delimitano le formelle di cui è composto, risalirebbe al 1330, periodo di costruzione di questa parte del palazzo, è stato restaurato con il contributo del Gruppo Facebook Pulchra Perusia, che ha raccolto tra i suoi membri i 1.600 euro necessari all’intervento. L’azione di manutenzione, dato il buono stato di conservazione del portone stesso, è consistito nella ripulitura sia delle parti lignee che di quelle metalliche, un’azione preventiva contro insetti di varia natura, protezione e ripristino del colore e un’azione specifica antiossidante sulle numerose parti in metallo. I lavori sono stati eseguiti dall’impresa Roselletti Dino di Perugia. Restauro anche per il portantino più piccolo attiguo alla Sala della Vaccara, finanziato dalla consigliera delegata dal sindaco per Art Bonus, Lorena Pittola che, in questo modo, ha tenuto a ‘dare il buon esempio’, mettendo a disposizione i 1.800 euro richiesti. A differenza del portone principale della sala – continua la nota del Comune -, questo più piccolo si presentava in pessime condizione, soprattutto nella parte bassa, a causa dell’azione dell’acqua piovana. L’intervento, quindi, oltre a prevedere la pulitura e la rimozione delle parti danneggiate, ha ripristinato queste ultime, quindi ha permesso la corretta protezione generale del manufatto e ha risistemato i meccanismi di movimento e apertura delle due ante. Un ultimo intervento, relativo all’ultimo portoncino a due ante presente sulla facciata – conclude la nota -, partirà a breve, visto che l’importo previsto (2.300 euro) per il restauro è già stato donato dall’azienda Fosforica Srl. Ai mecenati il Sindaco ha donato – a testimonianza della gratitudine dell’amministrazione e della città – la pergamena ricordo e il Grifetto d’argento simbolo di Perugia.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.