Ad Arrone la Sii, Servizio idrico integrato, ha riportato al normale funzionamento la sorgente della Lupa, una tra le più grandi e importanti per portata e architettura nel territorio ternano. Per celebrare l’evento e per diffondere la cultura del territorio tra i giovani, l’azienda ha organizzato visite guidate nella sorgente della Valnerina e in altri impianti.
Sorgente della Lupa Come fa sapere la Sii, la sorgente della Lupa di Arrone è tornata alla sua normale funzionalità. Il ripristino del regolare servizio di distribuzione è avvenuto con l’immissione dell’acqua in rete dopo aver risolto i problemi che si erano verificati tempo fa, che avevano indotto alla chiusura temporanea della sorgente e al ricorso ad altri sistemi di adduzione. «I valori delle acque -dice la nota della Sii- sono tornati da tempo nella norma con le analisi effettuate con regolarità che non hanno evidenziato concentrazioni di sostanze non consentite dalle normative vigenti».
Visite guidate Poiché la sorgente della Lupa è una delle più importanti del territorio ternano sia per portata che per storia e architettura, per il suo fascino è diventata meta di visite guidate delle scuole del territorio organizzate da Ati e Sii. Il programma 2015 è già partito ad aprile. Martedì 12 maggio alle 10.00 a far visita alla sorgente saranno gli studenti della scuola primaria Aldo Moro di Terni. Cinquanta ragazzi saranno condotti all’interno della sorgente dal presidente della Sii, Stefano Puliti, dal direttore generale Paolo Rueca e dal funzionario dell’Ati Persio Lucci. I ragazzi verranno condotti anche lungo il tunnel scavato a mano agli inizi del ‘900 e che collega il punto in cui sgorga l’acqua fino all’ingresso degli impianti. Il programma 2015 prevede la visita di 21 istituti scolastici di tutta la provincia con oltre 670 studenti fino a tutto il mese di maggio.
Gli altri impianti Le visite alla sorgente della Lupa sono il fiore all’occhiello di un vasto programma per le scuole elaborato da Ati e Sii che prevede visite guidate anche ad altri impianti del servizio idrico. Quaranta sono le scuole interessate con un totale di oltre 1.320 ragazzi i quali, oltre alla Lupa, hanno la possibilità di fare visita all’acquedotto romano di Narni, alla stazione ecologica e all’impianto di depurazione di Narni Scalo, a quello di fitodepurazione di Vigne (Narni), al depuratore di Gabelletta (Terni), al sistema di fitodepurazione di Tenaglie (Montecchio), all’impianto di Le Crete (Orvieto) e al depuratore e alla stazione ecologica di Bardano (Orvieto).
