di Mar. Ros.
Sono iniziati lunedì 27 giugno i lavori di riqualificazione del centro urbano di Arrone ma subito è spuntato l’‘intoppo’: la rimozione del manto bituminoso nella parte anteriore di piazza Garibaldi ha portato alla luce parte di una pavimentazione precedente, ai piedi della chiesa di Santa Maria Assunta. Su quel tratto di strada i lavori sono temporaneamente sospesi, si attende ora il sopralluogo della Soprintendenza, i cui esperti si pronunceranno sul da farsi.
Pavimentazione di piazza Garibaldi Il progetto ideato dall’ingegnere Alberto Trotti e finanziato nell’ambito dei programmi integrati di sviluppo del Puc 3 (fondi regionali), prevede il rifacimento della pavimentazione della piazza principale del paese in lastre di basalto nella parte carrabile e sampietrini nelle aree pedonali. La fine dei lavori per il momento è prevista per l’8 luglio prossimo quando dovrebbe essere ristabilito il transito veicolare in piazza e in via Moro Gelso ora interrotto ma il completamento dell’opera da 152.300 euro potrebbe subire un rallentamento a seguito del rinvenimento di vecchi ciottoli di fronte alla chiesa.
Ritorno al passato Sarà la Soprintendenza, una volta effettuato il sopralluogo, a decidere se l’antica pavimentazione va rimossa, conservata in qualche modo, riprodotta o quant’altro. Nell’attesa, in paese si è diffuso un certo sentimento nostalgico: il giovane arronese Michele Tomassucci, sulla sua bacheca Facebook ha postato le foto dei ciottoli emersi allegando anche vecchie cartoline raffiguranti piazza Garibaldi che mostrano l’evoluzione urbanistica che ha subito nel tempo. A dire la verità, anche un certo sentimento patriottico, visto che a seguito dei recenti successi della nazionale di calcio, sulla cima della torre del paese è comparsa una bandiera tricolore.
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