Un milione per acquistare attrezzature tecnologiche per l’ospedale di Norcia. Alla fine arriva l’impegno del Kuwait per l’Alta Valnerina terremotata dove, il 23 novembre del 2017, a toccare con mano il disastro provocato dal sisma era stata direttamente la principessa Sheikha Amthal Al Ahmad Al Jaber Al Sabah, assicurando impegno per il nosocomio danneggiato dal sisma: dopo un anno abbondante, segnato da attese e sollecitazioni, giovedì a Roma è stato firmato l’accordo di solidarietà.
Arriva l’aiuto del Kuwait per Norcia La donazione vale circa un milione di euro, come si legge nella convenzione sottoscritta dall’ambasciatore del Kuwait Sheikh Alì Khalid Al-Jabar Al-Sabah con il capo Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli, il collega della Regione Umbria Alfiero Moretti e naturalmente il sindaco Nicola Alemanno. Proprio il primo cittadino l’agosto scorso aveva formalmente spronato il Kuwait a concretizzare l’impegno preso dalla principessa con la comunità nursina, corredando la comunicazione con il conto degli interventi di ricostruzione dell’ospedale di Norcia da 8,5 milioni di euro. La risposta dal Golfo Persico è stata ufficializzata giovedì con la convenzione che quantifica in un milione di euro l’aiuto del Kuwait per l’ospedale di Norcia, somma da destinare all’acquisto di «attrezzature tecnologiche all’avanguardia che permetteranno di ripristinare e implementare l’assistenza sanitaria territoriale». A nome dell’emiro Sabah Al-Ahmad, nominato dall’Onu Global humanitarian leader, l’ambasciatore si è detto «onorato di donare un contributo importante per la comunità di Norcia, vicina al mio cuore e a quello del Kuwait: non dimenticheremo mai la forza e il coraggio con cui ha risposto alla tragedia del 2016 e siamo felici di contribuire alla rinascita dell’ospedale».
