Arpa Umbria si dota dei droni per il monitoraggio ambientale. I nuovi dispositivi, si tratta degli Uas (unmanned aircraft system) sono considerati un «modo sicuro e rapido per acquisire dati, anche in aree difficilmente accessibili», oltreché per «individuare forme di inquinamento non sempre rilevabili coi metodi convenzionali», come si legge in una nota dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale.

Coi droni, dunque, Arpa conta di potenziare il monitoraggio di eventuali «discariche abusive e terreni contaminati, bacini fluviali e lacustri, e impianti industriali», ma i piccoli velivoli sono potranno costituire «un concreto valore aggiunto anche in situazione di emergenza ambientale, permettendo di rispondere con maggiore tempestività e precisione a eventuali eventi critici». All’acquisto dei droni, però, si somma anche «l’integrazione di sensoristica avanzata: sono già in fase di sviluppo – si legge nella nota di Arpa – soluzioni dotate di telecamere termiche e multispettrali, in grado di fornire un’analisi approfondita del suolo e della vegetazione, nonché l’applicazione di payload specifici per il campionamento delle acque e per il monitoraggio della qualità dell’aria».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.