di B.M.
«Non vogliamo vedere nuovi mazzi di fiori ai lati di questa strada». Così il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi ha esordito presentando gli interventi di messa in sicurezza dell’Apecchiese, la strada dell’Altotevere tristemente famosa per l’elevato numero di incidenti stradali che vedono coinvolti i motociclisti.
La curiosità La conferenza stampa di presentazione delle nuove misure è iniziata con l’arrivo di Guasticchi alla guida di un sidecar “Ural 650” militare di sua proprietà, con a bordo l’assessore alla viabilità Domenico Caprini. «La benzina l’ho messa a mie spese», ha dichiarato.
Le novità Novità in arrivo per la sicurezza stradale dell’Apecchiese: controlli coordinati da parte delle polizie locali, nuovi limiti di velocità sul tracciato della strada, installazione di quattro speed check per il controllo della velocità e ribitumatura di alcuni tratti di strada. Queste le novità presentate in conferenza stampa presso il ristorante «Il Grillo» al chilometro 12 dell’Apecchiese. La strada, una delle arterie regionali più importanti che collega l’Alta Valle del Tevere con il mar Adriatico, è la protagonista di «Guida Sicura» la campagna portata avanti dalla provincia di Perugia per sensibilizzare automobilisti ma soprattutto motociclisti a tenere i giusti comportamenti. Testimonial d’eccezione il campione di superbike Andrea Antonelli. Alla conferenza stampa erano presenti il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi e l’assessore alla viabilità Domenico Caprini che si sono presentati anziché con l’auto blu alla guida di un sidecar.
Speed check e bitumatura Per quanto riguarda gli speed check il provvedimento era stato già annunciato nella scorsa estate ed entrerà in funzione quest’anno. «I provvedimenti – ha detto Guasticchi – sono dettati dall’esigenza di mettere in sicurezza l’intero tratto, nel rispetto delle famiglie che in auto si recano al mare, di chi la percorre per lavoro e dei tanti motociclisti disciplinati che ammirano i magnifici tornanti dell’Apecchiese. La Provincia è competente su circa 3.000 chilometri di strade, per la cui manutenzione servirebbero 50 milioni di euro. Ne abbiamo a disposizione 1,2. Di questi 120 mila euro, il 10%, sono stati investiti sull’Apecchiese. Uno sforzo enorme, giustificato dall’esigenza prima di tutto della sicurezza e poi dalla volontà di promuovere il territorio a fini turistici».
I dati L’assessore Caprini ha illustrato i dati del provvedimento: «Il tratto umbro è lungo 20 chilometri, con 60 tornanti e 2.000 veicoli che lo percorrono ogni giorno. Un costante monitoraggio ha permesso di stabilire che il 30% degli utenti violano i limiti di velocità: il 20% la percorre a più di 70 chilometri orari, il 10% oltre 110. Da un lato abbiamo installato quattro controllori di velocità, in grado di rilevare la velocità in entrambi i sensi di marcia. Dall’altro abbiamo innalzato da 50 a 70 il limite di velocità, venendo incontro alla richiesta dei motociclisti che ci hanno presentato una petizione con 1.200 firme».
La sinergia D’accordo sui provvedimenti si sono detti anche i sindaci di Piobbico e Città di Castello. Il comandante della polizia di stato tifernate, Rosaria Broccoletti, ha garantito massima collaborazione delle forze dell’ordine per lo svolgimento delle funzioni di prevenzione: «L’Apecchiese è una strada strategica. In sinergia con la Polizia stradale faremo la nostra parte».

