Un tratto dell'Apecchiese

«La commissione Infrastrutture della Conferenza unificata Stato-Regioni sostiene la proposta di Marche e Umbria di trasferire all’Anas anche le ex strade statali Apecchiese e Arceviese: la decisione è stata assunta all’unanimità, con l’invito alla Conferenza di sancire l’intesa attraverso un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri che includa le due arterie». A renderlo noto nelle scorse ore la vicepresidente della Regione Marche Anna Casini, che aveva già inviato una lettera al ministero delle Infrastrutture auspicando una integrazione «necessaria in quanto svolgono un ruolo strategico di collegamento tra le due regioni, unendo, inoltre, le aree interne con la costa».

Integrazione e lavori Commentando la decisione della Commissione, Casini rileva che «con l’integrazione, si completerebbe, in maniera organica, l’elenco delle strade marchigiane di interesse nazionale che tornano allo Stato». La vice presidente ringrazia l’assessore regionale umbro Giuseppe Chianella, con il quale si è «realizzato un ottimo lavoro di squadra che ha permesso di conseguire un risultato importante per le due Regioni, in questa circostanza e nelle altre in cui erano in gioco le esigenze infrastrutturali di Marche e Umbria». Sul fronte della riqualificazione della strada invece, teatro nel corso degli anni di molti gravi incidenti, a metà settembre è stata firmata la convenzione tra Anas, Regione e Provincia per la realizzazione degli interventi urgenti di messa in sicurezza dell’Apecchiese, dove si è registrato anche un aumento dei volumi di traffico.

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