Insieme al sindaco di Terni Leonardo Latini lunedì mattina, a Largo Nassiriya, lungo corso del Popolo, c’era anche una rappresentanza del consiglio comunale a ricordare la strage di quindici anni fa in Iraq. Tra il presenti il capogruppo della Lega, Cristiano Ceccotti, quello di Senso Civico Alessandro Gentiletti, di Terni Immagina Paolo Angeletti, di Terni Civica Michele Rossi, quello di Fratelli di Italia Orlando Masselli e il consigliere Valdimiro Orsini in rappresentanza del Pd.
A Stroncone Nei giorni scorsi, infatti, l’assemblea di Palazzo Spada aveva approvato un atto di indirizzo presentato da Leonardo Bordoni (Lega) che chiedeva appunto di ricordare anche a Terni le vittime del primo attentato che ha coinvolto l’esercito italiano in missione in Iraq. Quindici anni fa, il 12 novembre 2003, una autobomba stroncò la vita a 28 persone: 9 iracheni e 19 italiani di cui 12 carabinieri, 5 militari dell’esercito e 2 civili. Commemorazione anche a Stroncone, a cui hanno preso parte i vertici dei carabinieri, il vicesindaco di Todi Adriano Ruspolini, il vicepresidente dell’assemblea legislativa regionale Valerio Mancini, l’onorevole Virginio Caparvi, segretario Lega Umbria e Devid Maggiora, vicepresidente del consiglio comunale di Terni.
