Dal Mibac un milione di euro alla Villa romana di Spello. C’è anche il finanziamento destinato al piccolo borgo umbro tra i dodici interventi inseriti nel Piano strategico ‘Grandi progetti beni culturali’ elaborato dal ministero e vagliato dal Consiglio superiore per i beni culturali che ha martedì ha espresso parere favorevole all’unanimità.
Anche Spello nel Piano strategico ‘Grandi progetti’ del Mibac Il Piano che sostiene economicamente progetti di completamenti dei grandi musei nazionali è stato quindi trasmesso alla Conferenza unificata chiamata a formulare l’altro parere del caso. In particolare per la Villa romana di Spello è stato finanziato per un milione di euro il completamento dello scavo e l’allestimento dell’area archeologica nel sito, «al fine di rafforzare – si legge nella nota del Mibac – l’attrattività a livello nazionale di un’area ricca di patrimonio culturale diffuso». Oltre a Spello, nel Piano tra le altre è inserita la Galleria degli Uffici (18 milioni), il Polo Reale di Torini (7 milioni), Museo delle Navi di Pisa (5 milioni), Palazzo Ardinghelli all’Aquila (2 milioni), Museo archeologico nazionale di Aquileia (1.5 milioni).
Un milione per la Villa romana «Circa 80 milioni di investimenti nel biennio 2015-2016 – ha spiegato il ministro Dario Franceschini durante l’illustrazione del Piano – per progetti di completamento dei grandi musei nazionali di rilevante interesse culturale per evitare di avviare nuovi cantieri prima di aver concluso quelli in corso. Progetti di portata nazionale e internazionale concentrati nelle regioni del Centro nord – ha aggiunto il ministro – che si sommano ai 490 milioni di euro di investimenti a favore delle 5 regioni del mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia) previsti dal Programma operativo nazionale Cultura e sviluppo».
