di Massimo Colonna
La raccolta differenziata vola fino all’83 per cento e dunque il Comune può abbassare la pressione fiscale sui cittadini. Passa anche in consiglio comunale ad Amelia il nuovo piano tariffario che ridisegna le imposte per i cittadini. La novità più importante è quella dell’abbassamento del 5 per cento per la Tari.
Il voto A definire il tutto è la delibera numero 14 della giunta del sindaco Riccardo Maraga passata al voto del consiglio, con 9 voti favorevoli e 3 contrari, ossia i consiglieri di opposizione Nanni, Nunzi e Pernazza. A calare dunque è la Tari: il 5 per cento in meno per le utenze domestiche e l’8 per cento per le non domestiche.
I numeri Le cifre della raccolta differenziata emergono anche dall’allegato alla delibera, ossia il ‘Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani 2016’. La utenze domestiche sono 5.746, quelle non domestiche 668. Dal primo luglio 2014 la gestione dei rifiuti solidi urbani è stata affidata all’Ati 4, che ha predisposto un piano d’ambito approvato dai Comuni dell’ambito e dalla Regione. Lo stesso Ati ha proceduto all’espletamento della gara per l’affidamento dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti. Un servizio che negli ultimi mesi è arrivato fino all’83 per cento come percentuale di differenziata, permettendo così all’amministrazione di calare il peso della Tari per i cittadini.
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