Concluso il restauro di Porta di Pantanelli. Sarà inaugurato sabato alle 17 l’intervento che ha interessato il sesto accesso alle città antica di Amelia, scoperto nel 2008 nei pressi dei Giardini d’Inverno durante lavori di consolidamento del tratto medioevale di mura della città commissionati dalla Soprintendenza Archeologica dell’Umbria.
Concluso il restauro di Porta di Pantanelli La porta alta sei metri ha un arco a tutto sesto e una luce di circa 2,30 metri per una profondità di 1,5 metri col fondo della porta che risulta percorso da un basolato stradale ed è strettamente contiguo, sul piano topografico, al santuario di Pantanelli (IV secolo ac). Il taglio del nastro sarà preceduto da un convegno alle 16 negli spazi della Pinacoteca del Museo archeologico nel corso del quale saranno illustrati il restauro e le caratteristiche della porta di Amelia insieme al sindaco Riccardo Maraga, al vicepresidente della Regione Fabio Paparelli, al direttore generale delle Belle arti e paesaggio del Mibact Francesco Scoppola, alla soprintendente archeologica dell’Umbria di Elena Calandra e di Maria Cristina De Angelis, funzionario archeologico della Soprintendenza.
Maraga «Sarà una giornata importante per Amelia e per gli amerini – sono le parole del sindaco Maraga – un altro pezzo della storia della nostra città verrà riconsegnato ai cittadini. Porta di Pantanelli e i Giardini d’Inverno sono luoghi che in questi anni l’amministrazione comunale ha riportato alla loro fruibilità con la cura del verde e l’installazione della staccionata lungo il percorso verso Porta della Valle. Voglio ringraziare la Soprintendenza archeologica per lo splendido lavoro effettuato, con questo intervento e i fondi in arrivo per le Mura possiamo davvero lavorare a una valorizzazione e riqualificazione dell’intero percorso delle Mura, uno dei beni simbolo della nostra città».
