Il Comune di Amelia in campo contro lo spreco alimentare. Si chiama Dispense solidali ed è il progetto ideato dal sindaco, Riccardo Maraga e dall’assessore alle politiche sociali, Teresa Di Lernia, che nei giorni scorsi hanno infatti inviato una lettera a tutti gli esercizi commerciali cittadini per verificare la possibilità di recuperare tutto il cibo cotto, quello fresco invenduto e prossimo alla scadenza o con involucri difettosi. «L’idea – spiega il sindaco – è quella di distribuirlo, anche a domicilio per i casi di maggiore difficoltà, ossia a tutte le persone e le famiglie in stato di bisogno economico e sociale. Dobbiamo partire dalle comunità locali, dalle piccole azioni quotidiane – dice il sindaco – per realizzare una società più giusta, con meno spreco e con una rete in grado di non lasciare nessuno solo al proprio destino».