di Iv. Por.
All’Umbria andranno poco più di 4 milioni di euro (che si aggiungono ai 7 già stanziati) per sanare le ferite dovute all’alluvione del novembre scorso a Orvieto, nel Marscianese, Tuderte, Pievese e Altotevere. Emerge spulciando nelle tabelle allegate al decreto del governo che ripartisce i fondi pèr eventi calamitosi in diverse parti d’Italia.
In tre anni Secondo la tabella di riparto delle nuove risorse, pubblicata sulla gazzetta ufficiale, dello stanziamento di 105 milioni di euro, all’Umbria vanno esattamente 4.087.999,94 euro in tre anni. Nello specifico, 1.829.866 euro nel 2013, 311.466 euro nel 2014 e 1.946.666 euro nel 2015.
Non basteranno La firma risale al 23 marzo scorso, quando la presidente Catiuscia Marini la commentò in questi termini: «Certamente l’ammontare delle risorse non sarà sufficiente a coprire la totalità degli interventi necessari, sia quelli sulle infrastrutture e per la messa in sicurezza dei territori, sia per i danni alle imprese ed ai cittadini, ma si tratta comunque di fondi che ci consentiranno di avviare subito quanto già programmato e definito con il complesso delle istituzioni locali, Comuni e Province, e con le associazioni di categoria ed i rappresentanti dei comitati dei cittadini danneggiati dagli eventi alluvionali».
Primi lavori Le risorse stanziate permetteranno l’avvio delle opere di ripristino delle infrastrutture pubbliche danneggiate e di messa in sicurezza dei territori lungo le aste fluviali nell’area dell’orvietano e di Città della Pieve, del marscianese-tuderte e dei territori di Perugia e Citerna. «Colgo questa circostanza – ha detto la presidente della Regione – per ringraziare ancora una volta tutti i soggetti istituzionali con i quali in questi mesi abbiamo lavorato positivamente, in uno spirito di cooperazione. Un metodo di lavoro che intendiamo continuare ad adottare anche per quanto riguarda la fase successiva, e cioè quella della predisposizione dei provvedimenti attuativi per l’utilizzo dei fondi. Vorrei anche dare atto al presidente del Consiglio Monti di aver mantenuto gli impegni che il governo si era assunto». Ringraziamenti anche per tutti i parlamentari umbri della precedente legislatura e il Dipartimento di protezione civile.
