di Si. Co.
Studenti, università e aziende, ma anche blogger e rappresentanti delle istituzioni. Giovedì mattina erano tutti riuniti a Todi per la prima giornata dell’Appy Days, il primo festival italiano dedicato alle applicazioni per smartphone, che sarà ospitato a Todi fino a domenica 28 settembre. Oltre all’organizzatore Eugenio Guarducci e al direttore artistico Fabio Lalli, a salire per primi le scale dei Voltoni di Todi il sindaco Carlo Rossini, il presidente della Camera di commercio di Perugia Giorgio Mencaroni e Bruno Bracalente, presidente della fondazione Perugiassisi 2019.
La pubblica amministrazione al tempo delle app All’inaugurazione anche la presidente della Regione Catiuscia Marini , che ha affermato: «Il mondo delle app’ rappresenta il tempo contemporaneo e quello futuro. Una realtà che modifica enormemente la vita delle persone, ma anche di tutta la pubblica amministrazione». La presidente è stata anche una delle relatrici della conferenza Sanitapp, che si è tenuta alle 11 nella Sala del Consiglio. Il tema?L’utilità delle applicazioni mobili e e delle tecnologie informatiche per il sistema sanitario. «In sanità – ha detto la Marini – le app in particolare, cambieranno il modo di fare prevenzione e di affrontare le cronicità».
L’Umbria 2.0 Relatori del secondo incontro della mattinata Antonio Boggia, presidente di Rete One e Giovanni Tarpani, responsabile della sezione di sviluppo del brand Umbria, che ha precisato: «La nostra regione è la prima in Europa per numero di app istituzionali. E Bruxelles lo ha riconosciuto. Al contrario di quanto si tende a dire oggi, la pubblica amministrazione può dare anche risultati efficienti» . Le applicazioni umbre sono 20 e finora, secondo i dati forniti durante l’incontro, sono state scaricate da 86 mila utenti (sia da Apple che da Android). «Oggi – ha continuato Tarpani – è come se oltre 80 mila persone avessero comprato un libro sulla nostra regione»
Spazi per gli innovatori Nel frattempo la Sala delle Pietre e i Voltoni si sono popolati di associazioni, start up e aziende che presentavano app e ogni tipo d’innovazione digitale. Molte le classi di studenti che si aggiravano curiosi tra gli stand. «Sono dell’Istituto Capitini- ha raccontato un’allieva dell’indirizzo economico – sono venuta con il bus messo a disposizione dalla scuola, più dei convegni mi sembrano interessanti le applicazioni che non conoscevo».
Un pomeriggio fra app e convegni Gli incontri sono proseguiti per tutto il pomeriggio: nella prestigiosa Sala delle Ceramiche, spazio agli incubatori d’impresa che alle 16 hanno discusso di programmi engineering per le start up. Nella Sala affrescata di Via del Monte invece si è parlato di applicazioni utili per la professione forense. Alle 17 il dibattito: «Tradizione e modernità: conciliare yoga e meditazione con le nuove tecnologie» . Alle 18 «Appy in Umbria» racconta il grande successo di 2 applicazioni locali, tra cui il “trova ristoranti” Squisy: «La nostra app – ha spiegato Viola Menicali, della comunicazione – è al 100 % made in Umbria: tutti gli sviluppatori e gli investitori del programma sono della provincia di Perugia, così come i ristoranti che proponiamo. Finora l’hanno scaricata oltre 19 mila utenti. E puntiamo a farla conoscere in tutta Italia». Ha concluso la prima giornata di Appy Days una sessione dedicata alla cosiddetta “tecnologia vestibile” curata dal direttore artistico Fabio Lalli, iniziata alle 20.30 al teatro Jacopone.
Venerdì 26 e Sabato 27 Il programma proseguirà intenso. Venerdì e sabato gli esperti della Community Instagramers Italia Academy saranno a Todi Appy Days per svelare al pubblico tecniche e segreti del più famoso social network dedicato alla fotografia istantanea. I workshop, gratuiti su prenotazione, spazieranno dalle tecniche di base a quelle più avanzate, con tips fotografici in notturna e al tramonto. Nel pomeriggio di Venerdì, alle ore 15, prenderà il via la maratona di 24 ore per sviluppare un’applicazione legata al territorio utile a cittadini, amministrazioni e turisti. Il 1° Hackathon Appy Days sfida developer, hackers e designer a realizzare uno specifico progetto utilizzando gli OPEN DATA messi a disposizione dalla Regione Umbria e da Alfred, nonché le API messe a disposizione da Deezer e Screenweek, partner tecnici dell’evento. Si potrà partecipare sia da soli sia in team, a patto che non si portino progetti già sviluppati. La seconda giornata di Todi Appy Days finirà a suon di musica. Alle Ore 21, il Cinema Jacopone ospiterà la performance di Fabio Bonelli e Giacomo Mazzuccato alias Yakamoto Kotzuga, proposte da Rockit. Il primo suonerà dal vivo utilizzando il tintinnio di pentole, bollitori, tazzine e cucchiai, il secondo affascinerà il pubblico con l’alta qualità delle sue produzioni fatte con voce e computer.
Universitapp Tra gli eventi in calendario venerdì, alle 17 presso la Sala del Consiglio, verrà presentata anche UniversitAPP, vincitrice del concorso indetto dall’Università degli Studi di Perugia, realizzata da Marco Matteocci, uno studente di Informatica dell’ateneo perugino.
