Seguici su

Un momento della presentazione

Un’opportunità concreta per mettersi in gioco, sviluppare competenze relazionali e rafforzare l’autonomia personale, vivendo un’esperienza capace di coniugare divertimento, impegno e condivisione. È questo il senso del Progetto Calcio, presentato mercoledì dal Centro Speranza di Fratta Todina. La squadra si chiamerà Tiber e parteciperà al campionato promozionale «Fun & Play» della Divisione calcio paralimpico e sperimentale della Figc, rappresentando l’intera Media Valle del Tevere. L’iniziativa è rivolta a ragazzi con disabilità cognitive, relazionali e psichiche e punta a favorire la pratica sportiva, l’autonomia e la partecipazione alla vita di gruppo.

Il percorso Il progetto nasce all’interno del Centro Speranza, struttura gestita dalla Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso. Gli allenamenti e le partite offriranno ai partecipanti occasioni per sperimentare il lavoro di squadra e rafforzare le relazioni. A illustrare gli obiettivi e le attività, nel corso della presentazione moderata dal giornalista Marco Taccucci, è stato Alessandro Caporali, educatore professionale e referente operativo del progetto. Presentati anche l’allenatore Giuliano Persichetti e i sei componenti della squadra: Jessica, Silvia, Daniela, Gennaro, Alessio e Cosima.

L’incontro Ad aprire l’incontro è stato Francesco Morlupi, educatore professionale e referente delle attività esterne del Centro Speranza, che ha introdotto i saluti istituzionali di Madre Graziella Bazzo, direttrice generale della struttura, della direttrice sanitaria Maria Vittoria Ercolani e di Armando Marcucci, delegato regionale della Figc per la Divisione calcio paralimpico e sperimentale. Sono intervenuti anche Vanni Marchetti, presidente della Tiber, Gianluca Coata, sindaco di Fratta Todina, e Michele Toniaccini, sindaco di Deruta. Gli interventi hanno riguardato il ruolo dello sport nella crescita educativa e nella costruzione di comunità inclusive. La serata è stata accompagnata dall’esibizione musicale di Chiara Ricci, che ha interpretato «Notti Magiche».

Undici squadre A concludere l’incontro è stata Madre Graziella Bazzo, che ha ringraziato operatori, enti coinvolti, sponsor e sostenitori del progetto. Il campionato umbro di calcio paralimpico e sperimentale 2026-2027 prenderà il via a novembre con 11 squadre suddivise in diversi livelli. Nel secondo giocheranno Perugia, Superga 48 di Spoleto, Pontevecchio di Perugia e Junior Castello di Città di Castello. Il terzo comprende Angelana, campione nella scorsa stagione e semifinalista nazionale, Polisportiva C4 Foligno e Asd Torgiano, al debutto nella competizione.

Inclusione Il livello promozionale «Fun & Play», al quale parteciperà la Tiber attraverso il Progetto Calcio del Centro Speranza, è orientato alla partecipazione di tutti gli atleti. È prevista anche la presenza di un educatore in campo, per favorire il coinvolgimento dei ragazzi che necessitano di un maggiore supporto. Oltre alla Tiber, prenderanno parte al campionato Olimpia Thyrus Terni, Asd Ellera Calcio, società promotrice dell’iniziativa, e Atletico BMG, che riunisce le realtà di Bastardo, Massa Martana e Gualdo Cattaneo. La competizione è organizzata direttamente dalla Figc attraverso la Divisione calcio paralimpico e sperimentale. Dal gennaio 2026 la Dcps è entrata a pieno titolo nel sistema del Comitato italiano paralimpico, in seguito alla modifica dello statuto federale approvata il 28 novembre 2025.