Terremoto Siria-Turchia

Un pranzo sociale alla sala Miliocchi in corso Garibaldi a Perugia è stato organizzato da Perugia Solidale per aiutare le popolazioni della Siria e della Turchia colpite dal devastante terremotato che ha provocato 16 mila morti stando al bilancio di giovedì mattina. L’iniziativa è finalizzata a raccogliere fondi da devolvere in favore della onluns Mezza Luna Kurdistan Italia e poi sarà destinato direttamente alle amministrazioni autonome della Siria del Nord-est. Il contributo minimo per il pranzo organizzato della sala di corso Garibaldi 136 a Perugia è di 15 euro e per informazioni e prenotazioni si può chiamare il numero 3467539644.

Arci per Mezza Luna onlus
A invitare a diffondere la richiesta di versare contributi alla onlus Mezza Luna rossa Kurdistan Italia è anche il presidente nazionale di Arci, Walter Massa, con una lettera inviata a tutti gli associati: «Non c’è bisogno di spendere parole: questo terremoto è una apocalisse, che colpisce una regione già martoriata dalla guerra, dai conflitti, dalla violazione dei diritti umani, da esodi di profughi e sfollati.  Non possiamo fare molto, ma crediamo comunque necessario indicare una azione concreta e immediata ai nostri soci, alle nostre comunità, alle persone». Da qui l’invito di Massa a donare a Mezza Luna rossa Kurdistan Italia (Banca etica conto 16990236 intestato a Mezza Luna rossa Kurdistan Italia IBAN IT53 R050 1802 8000 0001 6990 236 causale e Terremoto) che fa «un enorme lavoro umanitario e in queste ore sta svolgendo un ruolo essenziale in una vastissima area fra quelle colpite dal terremoto» dice il presidente di Arci assicurando che «abbiamo con loro relazioni antiche, e solide. Il terremoto ha colpito paesi e regioni diverse, e divise da conflitti. Sono aree dove l’Arci e l’Arcs, sia a livello locale che nazionale, hanno molte relazioni, partnership e progetti. Oggi l’Arcs in una riunione ad hoc ha organizzato il proprio lavoro affinché, nelle fasi successive alla primissima emergenza, sia possibile per noi sostenere progetti in tutte le aree colpite».

Aiuti dall’Umbria a Turchia e Siria  A muoversi in Umbria è anche la Caritas diocesana di Perugia e Città della Pieve, che ha già inviato un primo contributo di 2 mila euro alla Caritas italiana e segnala come si possa procedere a un versamento utilizzando il conto corrente postale n. 347013, o donazione on-line, o bonifico bancario specificando nella causale “Terremoto Turchia-Siria 2023” tramite Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111; Banca Intesa Sanpaolo, Fil. Accentrata Ter S, Roma – Iban: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474; Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013; UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U020 0805 2060 0001 1063 119. In un documento, poi, la Caritas italiana raccomanda di non effettuare raccolte di beni materiali, ma di aiutare con la forma della colletta in denaro; ogni eventuale richiesta da parte di realtà locali è importante che venga segnalata e coordinata con Caritas Italiana.