di Noemi Matteucci
Il cartello è sulla porta del locale da poco più di un giorno e nella mattinata di lunedì sono arrivate già una decina di chiamate. Il messaggio è allettante: «Offro gratis locali commerciali solo se per attività che possano valorizzare il quartiere San Valentino». Le condizioni sono da concordare, ma la sintesi estrema è che, se l’idea è buona, almeno all’inizio l’affitto non si paga.
Valorizzazione dell’area A offrire gratis, almeno per il primo periodo, i locali dello stabile in cui vive è il proprietario, è Umbro Casali, geometra di Terni che risiede nella zona da quasi vent’anni e che già nella fine degli anni Ottanta faceva parte dell’équipe di un progetto, poi non decollato per cause esterne, di riqualificazione della zona circostante alla basilica di San Valentino. «Avevo acquistato lo stabile proprio con l’obiettivo di inserirlo nel piano di valorizzazione – racconta Casali -. Al di là del progetto non andato in porto, l’edificio è stato comunque ristrutturato, con locali commerciali al piano terra e abitazioni ai piani superiori. Oggi vorrei a modo mio contribuire a far decollare questa zona».
La proposta «In sostanza – spiega Casali – , offro l’affitto dei locali di via San Valentino a titolo gratuito per un periodo di tempo a chi proponga di avviare un’attività che valorizzi questa via e, in generale, tutta l’area. Concorderò le condizioni specifiche con il diretto interessato, naturalmente, ma sono disposto ad agevolarlo anche con i canoni che verranno stabiliti insieme, per il periodo successivo». I locali sono molto ampi e si trovano lungo strada, a pochissimi metri dalla basilica: negli ultimi anni avevano ospitato una panetteria con produzione propria e punto vendita.
Attività e richieste Non ci sono criteri specifici, si valutano tutte le possibilità: «La cosa importante – dice ancora Casali – è che si intenda restare nella zona e continuare l’attività, proponendo un’idea originale, creativa o comunque in grado di smuovere gente, per dimostrare che San Valentino è, e può tornare ad essere, un centro vitale e importante di Terni. Dopo solo un giorno – conclude – ho già fissato un appuntamento per il primo candidato. Spero sinceramente di trovare presto qualcuno con buone idee e buona volontà: questo è il mio contributo allo sviluppo del quartiere».
