In attesa di novità dal fronte Alitalia e Ryanair, l’aeroporto di Perugia comunica il pacchetto di voli che partiranno il 2 aprile dallo scalo umbro. Da sabato verranno riattivati i collegamenti Ryanair su Trapani (voli ogni martedì e sabato) e Bruxelles Charleroi (martedì e sabato con frequenza aggiuntiva il giovedì nei mesi di luglio ed agosto), mentre il volo su Londra Stansted da aprile ad ottobre passa a sei frequenze settimanali, incrementate a sette nel mese di luglio e otto in quello di agosto (voli tutti i giorni con doppia frequenza il martedì). Due volte la settimana invece Wizz Air volerà su Bucarest (il mercoledì e la domenica) mentre i collegamenti su Tirana sono operati da Blue Panorama, in collaborazione con Albawings, ogni mercoledì e domenica. Dal 15 maggio inoltre partirà la rotta Lufthansa sull’hub di Monaco di Baviera, con voli programmati fino al 25 settembre ogni domenica, più una frequenza aggiuntiva (giovedì) nel mese di agosto.
VIDEO: IL FUTURO DELL’AEROPORTO
ABRUZZO E UMBRIA CHIEDONO INCONTRO AD ALITALIA
Roma Stando a quanto comunicato dalla Sase invece dal primo al dieci aprile Alitalia volerà su Roma solo una volta al giorno, in attesa di conferme da parte del vettore circa l’operatività della rotta a partire dall’11 aprile. In ballo su questo punto c’è anche l’incontro richiesto dai presidenti di Umbria e Abruzzo, Catiuscia Marini e Luciano D’Alfonso, al neo amministratore delegato di Alitalia Cramer Ball proprio per parlare della vicenda. Già fissato invece è l’incontro del 7 aprile, quando a Roma il ministro dei trasporti Graziano Delrio riceverà il management di Ryanair per discutere dell’aumento della tassa comunale (2,5 euro in più per ogni biglietto) che ha portato la compagnia a tagliare rotte in molti aeroporti, compreso quello di Perugia che ha perso Cagliari, Brindisi, Dusseldorf e Barcellona. Una conclusione positiva della vicenda potrebbe far fare alla compagnia low cost un passo indietro con un sospiro di sollievo da parte di Sase che, secondo indiscrezioni, per attivare nuove rotte sta sondando la disponibilità di Vueling.
ALITALIA CHIEDE SEI MILIONI PER RIMANERE
Rilancio Sull’aeroporto venerdì interviene anche il portavoce del centrodestra in consiglio regionale Claudio Ricci, secondo il quale «dopo gli importanti lavori di riqualificazione delle infrastrutture di terra e l’ottenimento della concessione ventennale di gestione, occorre inserire nella società di gestione privati (tour operator e compagnie aeree), coinvolgendo anche un azionariato diffuso, in modo da trasformare lo scalo nel ‘nodo principale’ di sviluppo e promozione dell’Umbria. È necessario inoltre progettare immediatamente – aggiunge -, la stazione ad alta/media velocità ferroviaria vicino all’aeroporto, per collegare lo scalo alla rete principale ferroviaria europea e ai preminenti aeroporti a partire da Roma». Sabato poi ad Assisi Futuro Umbria (un’associazione «per lo sviluppo economico e sociale» guidata da Roberto Laurenzi), che nei giorni scorsi si è detta disponibile a mettere in piedi una cordata di privati disposti a investire sullo scalo, presenterà le sue idee per il rilancio del San Francesco. L’appuntamento è per le 12.15 nella sala della Conciliazione.

Prima si chiamava “S.Egidio” ora “S.Francesco”, adesso le Associazioni per il rilancio dell’Aeroporto fanno i convegni ad Assisi… propongo che il Comune di Assisi rilevi le quote azionarie della Sase detenute dal Comune di Perugia e che se ne accolli l’onere visto che oramai si tratta dell’Aeroporto di Assisi.