di Daniele Bovi
Dieci, la maggioranza donne. Tanti sono stati i curriculum depositati sulle scrivanie di Sase, dove il 10 giugno sono scaduti i termini dell’avviso pubblico pubblicato per trovare il nuovo membro del consiglio di amministrazione che andrà a sostituire l’ex presidente Mario Fagotti, dimessosi ormai da qualche mese. Secondo quanto filtra in queste ore non si tratta di persone particolarmente giovani bensì di profili con esperienza che verranno vagliati nel corso dell’assemblea dei soci del 22 giugno, quando con tutta probabilità verrà scelto il nuovo presidente dello scalo. A fare la parte del leone ovviamente saranno la Regione, attraverso Sviluppumbria, e la Camera di commercio di Perugia, che insieme detengono oltre il 70 per cento del pacchetto azionario di Sase, mentre il Comune di Perugia ha il 5,73 per cento e Unicredit il 12 per cento.
La scelta Per l’individuazione del nuovo presidente (da qui in poi tutta la curiosità si concentrerà intorno all’identità di coloro che hanno presentato la domanda, e tra le domande ci sarebbe quella dell’ex manager di Alitalia, il perugino Andrea Ragnetti) il titolo preferenziale sarà costituito dall’«essere in possesso – recita l’avviso – di una comprovata competenza in campo gestionale in materia di trasporto, con particolare riferimento al settore aeronautico (gestori aeroportuali, operatori aerei, et alii)». Il nuovo presidente, che rimarrà in carica per il triennio 2016-2019, sarà eletto dal consiglio di amministrazione dopo aver vagliato i curriculum che saranno spediti entro le 16 del 10 giugno (per il 22 è invece in programma l’assemblea dei soci). Come specifica la società però, l’avviso non è una gara dopo la quale vengono stilate graduatorie con punteggio di merito: si tratta infatti di una semplice «indagine conoscitiva». Insomma, sceglieranno in piena libertà i soci.
CON MISTRAL VOLI PER TIRANA, BARI E CAGLIARI
La collaborazione Sul fronte delle rotte intanto da luglio ripartiranno i voli per Tirana, Bari e Cagliari: l’accordo nei giorni scorsi è stato siglato con la compagnia Mistral Air, di proprietà di Poste italiane. Il via ci sarà dal 1 luglio con aeromobili Atr 72-500 da 68 posti e voli programmati fino al 30 ottobre con fino a 3 frequenze settimanali. Riguardo ai voli che collegheranno Perugia a Tirana martedì è intervenuta Fly Ernest ufficializzando la propria collaborazione con Mistral: «Italia e Albania – sottolinea l’amministratore delegato della compagnia David Girhammar – sono da sempre due forti partner commerciali, tanti albanesi vivono ormai in Italia da anni e sempre più italiani hanno scelto di fare il contrario. Questa iniziativa intende contribuire a rafforzare ulteriormente il legame tra i due Paesi rendendo più facili gli spostamenti da e per l’Albania».
Twitter @DanieleBovi

sicuramente l’amministratore scelto del M5S o del Centro Destra, competente, professionale, superpartes e sicuramente sarà in grado di risanare la voragine fallimentare di aeroporto che si sono inventati…