Una sede che permette di intervenire su ogni incidente in tre minuti. E’ stata inaugurato il nuovo distaccamento dei vigili del fuoco presso l’aeroporto San Francesco d’Assisi di Perugia. La nuova sede ha permesso ai vigili del fuoco di abbandonare la sistemazione precedente, del tutto inadeguata sia per gli aspetti di igiene e sicurezza sia per gli spazi e la distribuzione degli ambienti.
Cerimonia La cerimonia è stata presieduta dal capo dipartimento dei vigili del fuoco Francesco Paolo Tronca, con la presenza del prefetto di Perugia Vincenzo Cardellicchio, del capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco Alfio Pini, del Direttore regionale dei vigili del fuoco per l’Umbria Gioacchino Giomi, e del comandante provinciale di Perugia Stefano Marsella, dei funzionari, oltre alle autorità civili, militari e religiose.
Le immagini dell’inaugurazione
La struttura La sede è costituita da un corpo di fabbrica ad L di circa 1.500 metri quadri. La parte destinata alla presenza di personale si sviluppa su tre piani fuori terra. Il personale attualmente assegnato alla sede è pari a 60 unità, numero adeguato alle disposizioni vigenti. Le squadre per il soccorso aeroportuale sono organizzate in modo tale che, in caso di incidente aereo devono essere pronte a intervenire in modo rapido ed efficace. Per questo dispongono di automezzi e veicoli che garantiscono velocità, facilità di manovra e grande capacità di spegnimento.
I mezzi Il parco automezzi è costituito da: 2 idroschiuma modello Poseidon; 2 idroschiuma polvere modello Dragon; un automezzo polisoccorso (Asa); una autobotte da 25 mila litri; altri mezzi di supporto. Finora i vigili del fuoco all’aeroporto sono intervenuti per un incidente di volo, per un intervento per surriscaldamento del carrello e per due interventi per allarmi poi rientrati. Sono state svolte anche 4 esercitazioni.
In tre minuti La sede è di proprietà della società concessionaria Sase che, in base alle norme vigenti, provvede al pagamento delle utenze ed alla manutenzione dell’immobile e dei relativi impianti. La posizione è stata individuata sulla base dei parametri stabiliti per il soccorso in ambito aeroportuale, tenendo cioè conto che del fatto che i mezzi vigili del fuoco devono poter raggiungere entro tre minuti dalla chiamata di soccorso ogni zona dell’ aeroporto. Presso la sede è anche presente una riserva idrica da 40 metri cubi. Per la gestione della attività di soccorso la sede dei vigili del fuoco è collegata, con continuità, con sistemi radio, telefonici e telematici con la Torre di controllo e con gli altri Enti aeroportuali.
