L'aeroporto di Perugia (foto F.Troccoli)

Il 2016 per l’aeroporto di Perugia dovrà essere l’anno dell’ingresso nella compagine societaria di privati, possibilmente stranieri in grado di poter contribuire all’apertura di nuove rotte. Del presente e del futuro dello scalo umbro si è discusso venerdì a palazzo dei Priori, dove la commissione Bilancio ha dato il via libera, con 10 voti a favore e l’astensione di Rosetti (M5S) alla preconsiliare della giunta sull’aumento di capitale da 1,5 milioni di euro. Una mossa che per il Comune comporta un esborso di 88 mila euro necessari per 2.799 azioni; un pacchetto, ha precisato l’assessore allo Sviluppo economico Michele Fioroni, che palazzo dei Priori non vuole vendere, neppure in parte. All’audizione era presente anche il presidente di Sase Mario Fagotti: «Auspico – ha detto – che questa sia l’ultima ricapitalizzazione».

Capitali freschi Il presidente ha spiegato che a oggi sono transitati nell’aeroporto 280 mila passeggeri (300 mila è l’obiettivo per il 2016) e che lo scalo è delle strutture più piccole quella in Italia che si trova in condizioni migliori. «Nel 2016 – ha detto – si punta a consolidare quantomeno la posizione, pareggiando i bilanci ed avviando la fase di ingresso dei soci privati nella compagine societaria; servono, infatti, capitali freschi, magari stranieri, che completino un programma avviato da tempo. Al termine l’Umbria potrà dire di avere un aeroporto di spessore che rientra a tutto diritto nell’ambito degli scali nazionali». Investimenti stranieri che sono auspicabili anche secondo Fioroni, purché arrivino da quei mercati emergenti come quelli orientali, in grado di potenziare l’attrattività dello scalo e del territorio.

Rotte e dibattito Quanto alle rotte Fagotti, che insieme a Fioroni ha chiesto unità d’intenti tra le istituzioni «per portare l’aeroporto all’80 per cento delle sue potenzialità, oggi ferme al 50 per cento», ha confermato che quella su Roma (Alitalia) ha potenzialità ad oggi in larga parte inespresse e che «dunque, nonostante i dati non straordinari, va ad ogni costo mantenuta». Lo stesso vale per Monaco (Lufthansa), mentre sia Tirana (Blu panorama) che soprattutto Londra (Ryanair) «si confermano su livelli eccelsi». Nel corso del dibattito se il Pd non ha dubbi sull’operazione ricapitalizzazione («Sant’Egidio – ha detto Mencaroni – è un progetto di carattere regionale») il forzista Perari ho voluto sottolineare come in passato sia stato un errore creare un’altra struttura come quella di Foligno a poca distanza. Dai banchi del M5S invece si vedono poche differenze rispetto all’anno scorso. «Si asserisce – ha detto Rosetti – l’esigenza di inserire nell’ambito del progetto industriale dell’aeroporto una politica turistica programmatoria seria ed un marketing turistico che metta insieme gli operatori, ma di fatto nulla è stato fatto. Non deve essere il vettore a sviluppare queste politiche, perché tali compiti spettano a Sviluppumbria, Camera di Commercio, Regione e Comune».

Nuovi servizi Insomma, la ricapitalizzazione «non è utile se manca quella programmazione sollecitata dai revisori dei conti e se sono carenti i servizi di accoglienza». Al termine del dibattito è stata respinta la mozione del M5S con cui si chiedeva di sospendere la pratica per un’audizione urgente di Sviluppumbria, Regione e Camera di Commercio. Audizione che verranno fatte all’inizio dell’anno. Sul fronte dei servizi intanto Sase comunica che «ha preso il via all’Aeroporto di Roma Fiumicino il nuovo Transit Team di Alitalia, nato per assistere e accompagnare i passeggeri nei transiti veloci. Un servizio che sarà molto apprezzato anche da tutti i passeggeri che volano da/per Perugia con scalo via Roma». Cento persone che offriranno informazioni ai passeggeri in transito che ne avranno bisogno.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.