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L'aeroporto di Perugia (foto F.Troccoli)

di Dan.Bo.

Addio, almeno per il momento, al volo per Tel Aviv. Ad annunciarlo in una stringata nota è la Sase, la società che gestisce l’aeroporto di Perugia. Il primo aereo della Israir sarebbe dovuto partire in questi giorni e la sperimentazione sarebbe andata avanti anche ad agosto. «Israir – scrive Sase – ha ufficialmente comunicato che l’inizio delle operazioni di volo del collegamento Tel Aviv-Perugia-Tel Aviv è posticipato, per ragioni di natura operativa e commerciale, alla stagione 2015. Il tour operator israeliano sta comunque promuovendo la destinazione Umbria già da questa stagione, attraverso pacchetti vacanza agganciati al collegamento già attivo su Roma».

L’ARRIVO DELLA CONCESSIONE E I NUOVI VOLI

Cancellazione La notizia relativa all’apertura del volo era stata parzialmente anticipata alla metà di maggio, quando Sase e istituzioni hanno tenuto una conferenza stampa per commentare il rilascio della concessione ventennale a Sase da parte del ministero dei Trasporti e di quello dell’Economia. Poi, alcuni giorni dopo, l’ufficializzazione. «Non so tutte le motivazioni che hanno portato a questa decisione – spiega a Umbria24 Inon Dotan, rappresentante commerciale di Israir per l’Italia -, sicuramente hanno influito fattori operativi e commerciali. Non da ultimo bisogna considerare quanto sta avvenendo in questi giorni in Israele. La situazione è a rischio e tanti voli vengono cancellati».

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.