di Dan.Bo.
Sarà pubblicato a breve il bando per la scelta del nuovo presidente di Sase, la società che gestisce l’aeroporto di Perugia e che sta vivendo un momento molto complicato della sua vita tra partner che tagliano rotte (Ryanair) e altri che sono intenzionati a farlo (Alitalia). La scelta del nuovo numero uno infatti verrà ratificata dall’assemblea dei soci programmata per il 29 aprile e in queste ore negli uffici dell’aeroporto e in quelli di Sviluppumbria si sta lavorando alla realizzazione del bando che conterrà l’indentikit del nuovo numero uno; un’idea, quella di dar vita a un bando, che ha fatto capolino proprio martedì durante la riunione del cda. Al momento non è chiaro quando verrà pubblicato (novità però arriveranno nel giro di qualche giorno) mentre la cosa certa è che dovrà essere un esperto del settore, meglio se con un profilo internazionale, e con un’esperienza importante maturata nel campo dell’aviazione (in aeroporti o in una compagnia).
La presidente Nel frattempo Catiuscia Marini, presidente della Regione, oltre a ricordare la lettera firmata insieme al presidente dell’Abruzzo Luciano D’Alfonso in cui si chiede un incontro al nuovo ad di Alitalia Cramer Ball, mette qualche puntino sulle i. «L’aeroporto – dice – è frutto di un impegno straordinario che Regione e Governo nazionale hanno effettuato con un investimento realizzato tra il 2010 e 2012 di ben 42,5 milioni di euro, di cui circa 27 messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dei programmi per le celebrazioni dei 150 anni di unità nazionale, 12 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Umbria, e circa 3,4 milioni da parte di Enac».
CDA: TRATTATIVE CONTINUANO, CACCIA ALLE RISORSE
Sforzo eccezionale Soldi che sono serviti per il rifacimento dell’aerostazione, per l’adeguamento della pista, dei servizi di sicurezza e di quelli per la clientela. Marini, come fatto da Agostini martedì nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a margine del cda, richiama anche gli altri soci e tutte le istituzioni pubbliche alle loro responsabilità e ai loro compiti, che non possono fermarsi alle buone parole, con le quali gli aerei non atterrano e non decollano. Regione, Camera di commercio di Perugia e Fondazione, sottolinea Marini, sono le uniche ad aver messo mano al portafoglio nel corso degli anni: «Nel quinquennio 2010-2015 ben 3,4 milioni di euro. Risorse che abbiamo voluto confermare anche per gli anni 2016 e 2017. Dunque, come Regione abbiamo fatto fronte ad uno sforzo eccezionale».
VIDEO: PARLANO MENCARONI E AGOSTINI
Responsabilità dei soci Della compagine societaria (oltre il 75 per cento è in mano a Sviluppumbria, cioè alla Regione, e alla Camera di commercio) fanno parte «un numero ampio di soci» tiene a sottolineare la presidente, ovvero il Comune di Perugia con il 12 per cento, la Provincia di Perugia con il 6 per cento, il Comune di Assisi con il 2 per cento, il Comune di Bastia Umbra con lo 0,09 per cento, il Comune di Torgiano con due azioni e i Comuni di Città di Castello, Corciano, Marsciano e Gubbio con una. Tutti chiamati a fare la loro parte e quindi «ho salutato con molto piacere – dice la presidente – le dichiarazioni rese ieri da Giorgio Mencaroni e Mauro Agostini, che hanno annunciato la volontà di aprire la società Sase all’apporto di operatori e soggetti privati, a cominciare da quelli che operano nei settori aeroportuali e dei servizi di trasporto. Così come ritengo di grande importanza l’ipotizzato incontro tra i soci della Sase, e in primo luogo tra quelli istituzionali, per una comune riflessione sulle prospettive di questa infrastruttura». Una riunione, quella con le istituzioni, che servirà soprattutto a capire chi è disposto, concretamente e non solo a parole, a dare una mano.
ALITALIA CHIEDE SEI MILIONI PER RIMANERE
ALITALIA PREPARA RITIRO DA PERUGIA
Piano di rilancio Dell’aeroporto parlerà sabato anche l’associazione Futuro Umbria, che nei giorni scorsi si è detta pronta a dare vita a una cordata di privati disposti a investire, durante una conferenza stampa che si terrà alle 12.15 nella sede del Comune di Assisi. Lì verrà presentato da Stefano Olmetti, consulente esperto del settore aeroportuale e voli, e Roberto Laurenzi, presidente di Futuro Umbria, «un progetto di rilancio per l’aeroporto». Ad aprire i lavori il sindaco facente funzioni Antonio Lunghi. Di aeroporto mercoledì ha parlato anche il segretario Giacomo Leonelli: «A fine mese – promette – metteremo al centro la questione trasporti, dando la giusta centralità al tema aeroporto, con l’obiettivo di fare il bene dell’Umbria e di incidere sulle strategie per lo sviluppo della regione».
Twitter @DanieleBovi
