Più di 40 famiglie adottive di Perugia, insieme ai loro figli tra 0 e 14 anni, si sono ritrovate a Collestrada per un momento conviviale e di confronto sulla loro esperienza di adozione, sia nazionale che internazionale. Sono intervenuti all’evento, partecipando su invito delle famiglie, anche le dottoresse Papa, Sepicacchi e Gosti del Servizio Adozioni del Comune di Perugia e l’avvocato Pillon membro della Cai (Commissione Adozioni Internazionali, organo nazionale dedicato all’adozione).
Adozioni in calo Dai dati nazionali emerge come sia in costante calo il numero di famiglie che intraprende il percorso per dare la disponibilità all’adozione e anche il numero di adozioni portate a termine. In un decennio le adozioni si sono praticamente dimezzate anche se la legislazione italiana parla espressamente di “diritto del bambino ad avere una famiglia”. Per questo – è stato detto – è necessario diffondere la cultura dell’adozione e dell’affido, e trovare nuovi strumenti di sostegno per le famiglie adottive: questo richiede sia l’attenzione delle istituzioni nazionali e locali, sia il “fare rete” tra famiglie. Stare insieme è la chiave di volta per riuscire a far crescere sensibilità e attenzione su questi temi. La cultura dell’adozione è ancora poco diffusa o legata a stereotipi, e questo si riscontra soprattutto nell’ambiente scolastico, che è, invece, uno dei luoghi principali, oltre alla famiglia, in cui i bambini adottati si trovano a vivere poco dopo l’adozione.
Gli interventi Papa ha sottolineato che le istituzioni, pur nelle ristrettezze di bilancio dettate dalla crisi, continuano ad accompagnare le famiglie in tutte le fasi dell’adozione e nel cammino familiare nel tempo, nel sostenerne le fatiche, ma anche condividendone le gioie. Tuttavia oggi è sempre più importante che le famiglie si ritrovino e si attivino per sostenersi a vicenda. «Vedervi è una gioia per gli occhi – ha detto Pillon -: un insieme colorato e festoso di chi, pur nelle difficoltà, si apre alla vita attraverso l’adozione e l’affido. Il pubblico, pur prezioso, non può fare tutto, lo sappiamo, ma può svolgere un ruolo importante di coordinamento degli sforzi delle famiglie».
Le famiglie adottive di Perugia intendono continuare a trovare occasioni di confronto e di sostegno reciproco organizzando altri eventi di questo tipo. Per informazioni è possibile scrivere a noi.gentili@gmail.com
