L’impresa Gmp Spa annuncia la scomparsa di Marino Giglioni, venuto a mancare all’età di 91 anni. «Con lui se ne va non solo uno dei fondatori dell’azienda, ma soprattutto un uomo che ha dedicato la propria vita al lavoro, alla famiglia e alla costruzione di un progetto imprenditoriale che, nel tempo, è diventato un punto di riferimento per l’Umbria nei settori delle costruzioni, delle infrastrutture e della produzione di materiali per l’edilizia», si legge nel comunicato aziendale.
Marino Giglioni, descritto come «una persona concreta, instancabile, legata ai valori della fatica e della responsabilità», avviò insieme al socio Alfio Morelli nel 1970 un’attività estrattiva in località Pian del Prete, nel comune di Collazzone. «Un’intuizione che si è trasformata negli anni in una realtà industriale moderna e solida, capace di crescere senza mai perdere la propria identità», continua l’azienda. La cava originaria è diventata nel tempo «un impianto moderno e all’avanguardia, cuore pulsante di un percorso imprenditoriale che continua ancora oggi», portato avanti con dedizione dalla seconda generazione e con l’entusiasmo della terza, «unite nel custodire e rinnovare con orgoglio la storia familiare e gli insegnamenti imprenditoriali lasciati in eredità».
A cinquant’anni dalla sua nascita, Gmp Spa ha saputo «innovare nel solco della tradizione, costruendo un modello di filiera integrata e sostenibile, dall’estrazione della materia prima al riuso degli inerti, fino alla realizzazione di opere finite, con particolare riferimento al settore stradale». Secondo l’azienda, questo cammino «riflette pienamente lo spirito e la determinazione dei suoi fondatori».
Oggi «l’intera azienda, i vertici, i dipendenti e i collaboratori, si stringono con commozione attorno alla famiglia Giglioni, esprimendo il più sentito cordoglio e un profondo ringraziamento a Marino: per la sua visione, per il coraggio imprenditoriale, per i valori trasmessi e per l’esempio umano lasciato a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo».
«Il suo ricordo continuerà a vivere nel lavoro quotidiano dell’azienda e nelle opere che portano il segno di una vita spesa con dignità, passione e dedizione», conclude il comunicato.
