Detto fatto, i membri del coordinamento ‘No acquedotto’, domenica mattina si sono ritrovati a Terria, nei pressi del cantiere, muniti di striscioni e amplificazione ma anche pietanze per condividere la tavola oltre che le ragioni della protesta.
Acquedotto Scheggino-Pentima I messaggi sempre gli stessi: il comitato che si oppone all’opera milionaria definita ‘magna’ dal Servizio idrico integrato, chiede con forza l’intervento sulle perdite dell’attuale sistema di approvvigionamento d’acqua, anche se rispetto a questo e alle ragioni del progetto idraulico l’ingegnere Paolo Rueca aveva già risposto.
Coordinamento ‘No acquedotto’ Parole che non convincono gli attivisti green che non mancano di esporre scritte su abitazioni e luoghi pubblici, uno striscione è apparso anche sul ponte di Terria ed è ben visibile dalla statale Valnerina procedendo in direzione Scheggino. Tra i menifestanti, domenica mattina, c’erano anche gli esponenti del M5s, il consigliere regionale Andrea Liberati e quello del Comune di Terni Thomas De Luca.
