Promuovere la cultura della legalità economica a scuola. Con questo scopo, per il secondo anno, la guardia di finanza entra nelle scuole ed incontra gli studenti. I primi incontri si sono svolti all’istituto comprensivo di Acquasparta.
Il progetto Tutto ha avuto origine, spiega la guardia di finanza, «da un protocollo d’intesa tra il comando generale ed il Miur, finalizzato a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento ‘cittadinanza e costituzione’, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria. Il fine del progetto è di far maturare nei ragazzi la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti».
Il concorso I finanzieri del comando provinciale di Terni, negli incontri con scolari e studenti, «hanno spiegato il significato di legalità economica attraverso esempi concreti, riscontrabili nella vita quotidiana. Hanno sensibilizzato i giovani sui valori che regolano la civile convivenza e all’iniziativa è abbinato un concorso denominato ‘insieme per la legalità’ che ha lo scopo di coinvolgere i giovani, favorendo la loro creatività, attraverso una rappresentazione grafico-pittorica o una produzione video-fotografica».
