Il meteo in Umbria rimane in una fase generalmente stabile, con tempo prevalentemente sereno o poco nuvoloso e senza precipitazioni significative. Tuttavia la presenza di nebbie e foschie, soprattutto nelle ore notturne e della prima mattina, caratterizza molte aree della regione, specie nelle vallate e nelle zone di pianura. Questi banchi di nebbia possono limitare la visibilità nelle prime ore del giorno ma tendono a dissolversi con il sole mattutino. Le condizioni di stabilità sono confermate dalle previsioni dell’Aeronautica Militare, che indicano cieli tranquilli su tutto il territorio umbro e assenza di fenomeni importanti.
Nel perugino e nel ternano il cielo si presenterà spesso sereno, con ampie schiarite ma anche con la formazione di nebbie basse nelle ore più fredde, fenomeno tipico della stagione invernale che può accompagnare anche le serate in alcune giornate. Nella Valle Umbra e nell’Alta Valle del Tevere le nebbie saranno presenti in modo diffuso al mattino, alternate a momenti di sole quando l’atmosfera si sgombra, e ancora condizioni stabili nel resto della giornata. Sull’Appennino umbro e in Valnerina il tempo rimane più soleggiato, con cieli limpidi o con velature leggere, privilegio delle zone montane rispetto alle basse quote.
In sintesi, per i prossimi giorni in Umbria il meteo combina tempo sereno e asciutto con nebbie diffuse nelle ore fredde, soprattutto nelle aree interne, mentre le zone più elevate godono di un’atmosfera più aperta e luminosa. Le temperature restano in linea con il periodo, senza variazioni brusche ma con freddo nelle prime ore del mattino e clima più mite nel corso della giornata.
La principale agenzia di rilevazioni meteo della nostra Regione, Umbria meteo appunto, ricorda come si continui a registrare un’accelerazione del riscaldamento climatico negli ultimi decenni, con anni record che preoccupano per impatti su agricoltura, turismo e precipitazioni. Secondo Umbria Meteo, su scala globale novembre 2025 è il più caldo da 150 anni, mentre il 2025 si contendono il podio con 2023 e 2024 come anni più caldi mai registrati.
Gli ultimi cinque anni segnano un picco termico: 2003 resta il più caldo, seguiti da 2022 e 2024, con 2025 in crescita ma sotto la media nazionale grazie alla posizione interna lontano dal Mediterraneo. Fabio Pauselli di Umbria Meteo nota un aumento di 1,5 gradi dal dopoguerra, accelerato recentemente, con giugno 2025 a Perugia tra i più caldi degli ultimi 50 anni (+5,8°C sulla media). Le temperature medie a Perugia sono salite di 2,5 gradi negli ultimi 38 anni, con picchi oltre 40°C rari ma storici.
Le precipitazioni restano stabili in quantità ma più intense e meno frequenti (-7/10 giorni piovosi), favorendo temporali e alluvioni. Umbria Meteo avverte che, nonostante speranze di attenuazione post-2025, il trend sale da fine estate, con gli ultimi tre anni come monito globale.
