di M.R.
Affonda le radici nel libro di Arnaldo Casali ai tempi dell’assessorato alla Cultura di Andrea Giuli quando il sindaco era Leonardo Latini, il progetto dedicato a San Valentino, protettore di Terni e degli innamorati, che sta per prendere vita in città con l’obiettivo di attrarre tutto l’anno turisti sulle tracce del santo. Motivo per cui la giunta bandecchi ha scelto di estendere e legare le festività natalizie a quelle del patrono.
San Valentino Dalla stazione ferroviaria fino alla basilica, 17 i punti di interesse individuati; sulla base di quelli, attraverso un’app, e con tecnologia già disponibile su larga parte del tessuto urbano, chiunque potrà immergersi nella storia di San Valentino, guardando coi propri occhi i luogli simbolo, meglio se con l’ausilio di cuffie alle orecchie perché a parlare non sarà una voce narrante qualsiasi ma quella registrata con tecniche cinematografiche. Insomma un percorso fisico, digitalizzato che dovrebbe consentire di ampliare la conoscenza della città attraverso la spiegazione di posti e monumenti affascinanti e carichi di storia che esulano dal passaggio di San Valentino al quale uno spazio narrazione in senso stretto sarà dedicato a Palazzo Carrara. Iniziative che vanno di pari passo con la promozione anche del Cammino di San Valentino.
Terni Percorso urbano e spazio multimediale saranno realizzati nell’ambito del più ampio pacchetto di progetti previsti da Agenda Urbana. Per questo capitolo in particolare, a disposizione del Comune di Terni 261 mila euro. Si vocifera che l’intervento potrebbe vedere la luce già il prossimo febbraio. Come risulta da determina dirigenziale, che autorizza la fase attuativa, la materia è in capo all’ufficio Turismo e grandi eventi; responsabile del procedimento è Omero Mariani.
