«Vini nel Mondo con 140 cantine e quattro giorni di festa rappresenta l’enologia più prestigiosa». Così patron Alessandro Casali all’inaugurazione della decima manifestazione che festeggia l’importante traguardo con concerti e una Wine night show in programma per il primo con musica e animazione in piazza Duomo, della Libertà e Garibaldi.
Via a Vini nel Mondo Al complesso monumentale di San Nicolò Casali insieme affiancato dal sottosegretario Gianpiero Bocci, il prefetto Antonella De Miro e il sindaco Fabrizio Cardarelli ha ufficialmente dato il via alla manifestazione che nella giornata di sabato ha proposto diverse degustazioni in location storico a cominciare dalla Rocca dove alle 17 col sommelier campione del mondo Luca Gardini si è andati alla scoperto di Un Brunello di Montalcino memorabile. Largo anche alla Calabria e allo champagne. Casali facendo gli onori di casa ha affermato: «Apriamo la decima edizione ancora all’insegna del vino di qualità, ma soprattutto del bere responsabile, messaggio rivolto soprattutto alle giovani generazioni. Vini nel Mondo – ha proseguito – rappresenta l’enologia più prestigiosa e con Expo condivide con il concetto di nutrire il pianeta, ma a tutti ripeto, facciamo gioco di squadra per dare sostegno a Spoleto e all’Umbria».
Il messaggio del ministro Martina Il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, che non è potuto intervenire a Spoleto, ha inviato un messaggio di cui è stata data lettura durante l’apertura della kermesse: «Il settore vitivinicolo – si legge nel documento – è un patrimonio fondamentale per l’Italia e il vino rappresenta la metafora perfetta del cambiamento possibile. Parliamo di un settore che vale oltre 14 miliardi di euro, con più di 5 miliardi di export. Numeri importanti che ci danno il senso della potenza dell’esperienza vitivinicola italiana e della capacità del nostro Paese di reagire alla crisi, diventando sempre più competitivi sui mercati internazionali».
Istituzioni Mentre il sottosegretario Bocci ha salutato con soddisfazione il decennale di una «manifestazione che valorizza la tradizione regionale, ma con uno sguardo all’estero e alle sue eccellenze. Il ministero – ha aggiunto – deve fare uno sforzo ulteriore nel sostenere la costante crescita dell’evento e per il prossimo anno abbiamo in programma un evento in partnership con Vini nel Mondo che sensibilizzi i giovani alla guida sicura cogliendo appieno l’attenzione che la manifestazione spoletina presta da anni al bere consapevole». È stato invece il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli a sottolineare che «l’evento caro a tutti gli spoletini contribuisce a creare un clima di pace sociale in città. Occorre puntare su un turismo che sia volano di una città più presentabile, efficiente, a misura di turista e di residente». Mentre il Presidente dell’Associazione Arte, Gusto e Cultura Fernando Leonardi ha ribadito il grande impegno profuso per Vini nel Mondo in un anno difficile
Ricco e variegato anche il programma di domenica che, tra le altre, propone il Cocktail Show d’autore a cura di Massimo D’Addezio Dark&Stormy (ore 15 San Nicolò), la degustazione guidata a cura di Antonio Perona Le tre stelle della galassia Mgm Mondo del vino (ore 16 Hotel Clitunno). Dalle 19 alle 22 musica dal vivo alla Rocca Albornoziana con Sound Drops e al Chiostro San Nicolò
