Visite mediche, commissioni giornaliere e la spesa alimentare, per queste e altre mansioni della vita di tutti i giorni il Comune di Gubbio ha messo a disposizione delle persone con fragilità un “taxi sociale”. Si tratta di una nuova forma di contributo pubblico per la mobilità che favorisce l’autonomia.
Come funziona Il “taxi sociale” rappresenta un aiuto concreto per colmare le distanze e ridurre le disuguaglianze territoriali, in un’area in cui gli spostamenti divengono spesso un ostacolo alla partecipazione e all’inclusione. Entro il 6 novembre si può fare domanda per accedere a un contributo fino a 500 euro per famiglia, sotto forma di buono trasporto, da utilizzare presso imprese che aderiscono all’elenco comunale dei fornitori o associazioni che fanno servizi di trasporto su gomma.
Chi può richiederlo L’assessora ai servizi sociali, Lucia Rughi, spiega che il servizio è pensato per facilitare la vita quotidiana di coloro che per ragioni economiche, fisiche o sociali hanno difficoltà a muoversi in autonomia: anziani, persone con disabilità o soggetti vulnerabili. L’intervento è finalizzato al miglioramento del benessere di coloro che ne usufruiscono, fornendo la possibilità di spostarsi per il disbrigo di commissioni o per accedere ai servizi sanitari ed altre necessità specifiche.
