A Marco Caprai il premio alla carriera della Falstaff Wein guide. E’ avvenuta mercoledì negli spazi della cantina di Eataly a Monaco la presentazione di una delle migliori guide di vino del mondo. «È un riconoscimento bellissimo, che premia un impegno lungo 40 anni non solo mio, ma di tutti i nostri collaboratori», ha commentato Caprai.
Dal suo primo numero nel 1980, Falstaff è diventata la più importante rivista nella comunicazione enogastronomica, travel e design nei Paesi di lingua tedesca ed è per questo che il Premio alla carriera assegnato a Caprai ha un grande valore internazionale, sottolinea in una nota l’azienda Arnaldo Caprai. «Il lavoro di Falstaff è fondamentale per colmare un’importante lacuna nella comunicazione del vino, in Italia e non solo. Ricevere questo premio da voi è un onore», ha affermato l’imprenditore umbro durante la premiazione.
Nelle pagine della Falstaff wein guidededicate al Premio alla carriera assegnato all’imprenditore umbro, si legge: «Premio alla carriera, per me? Ma non sono ancora così vecchio, ha detto Marco Caprai quando gli abbiamo comunicato la notizia del suo premio. Sì, di solito riconoscimenti di questo tipo vengono assegnati alla fine di una lunga carriera lavorativa. Con i suoi 60 anni, Marco Caprai non è sicuramente alla fine della sua attività creativa. Ma nei quasi 40 anni dedicati al vino, ha realizzato qualcosa di straordinario. Il nome di Marco Caprai e della cantina Arnaldo Caprai a Montefalco, in Umbria, è indissolubilmente legato al Sagrantino di Montefalco. Il Sagrantino è considerato la varietà d’uva con il più alto contenuto di tannini al mondo e negli anni ’70, a causa della sua bassa resa e della struttura generosa dei suoi vini, era quasi caduto nell’oblio. Caprai ha riportato in auge il Sagrantino».
A Caprai il premio alla carriera della Falstaff: «Ha riportato in auge il Sagrantino»
A Monaco la presentazione della guida in lingua tedesca dedicata al vino e la consegna del riconoscimento all’imprenditore umbro
