«Evento di impatto eccezionale, che ha richiesto l’attivazione del Centro operativo comunale di Protezione civile». Lo ha comunicato domenica mattina il Comune di Assisi, spiegando che il Coc resterà attivo da oggi 22 febbraio fino alla fine dell’ostensione pubblica delle spoglie di San Francesco, che si concluderà il 22 marzo. La sede è la sala Lim di Santa Maria degli Angeli, già individuata come sede del Centro coordinamento soccorsi attivato dalla Prefettura di Perugia: qui l’operatività del personale è garantita dalle 7 alle 20 tutti i giorni al fine di «assicurare il coordinamento delle funzioni comunali di Protezione civile e delle strutture operative coinvolte, garantendo prontezza di intervento, assistenza alla popolazione e supporto organizzativo per l’intera durata delle celebrazioni», spiega una nota del Comune di Assisi.
Il municipio ha anche organizzato il servizio di trasporto per pellegrini con disabilità motoria. In particolare, nel caso di arrivo con auto propria, il servizio gratuito con mezzo e personale qualificato parte dal parcheggio Porta San Giacomo (Via Frà Francisco Remon Jativa, Assisi) e arriva all’accesso del Santuario, garantendo naturalmente anche la corsa di ritorno. Per usufruire del servizio è necessario raggiungere tale parcheggio dove il visitatore troverà una navetta dedicata. È richiesto di arrivare in anticipo per poter garantire il rispetto degli orari di prenotazione. Nel caso di arrivo in pullman, invece, il servizio attenderà il visitatore al suo arrivo e lo porterà fino all’accesso del santuario e ritorno. All’accesso del santuario comunque, i volontari accompagneranno il visitatore al punto di check point per l’ingresso in basilica. Per qualsiasi necessità contattare il numero di telefono 329.260.94.26.
«L‘ostensione delle spoglie di San Francesco rappresenta un momento di altissimo valore spirituale e civile per la nostra comunità e per i tanti fedeli che raggiungeranno Assisi», ha detto il sindaco Valter Stoppini, sottolineando che «l’attivazione del Centro operativo comunale testimonia la volontà dell’amministrazione di assicurare un coordinamento costante ed efficace tra tutte le istituzioni coinvolte, affinché l’accoglienza avvenga in condizioni di piena sicurezza e serenità». In questo quadro, si inserisce «l’invito» che l’amministrazione comunale ha rivolto a «cittadini, operatori e visitatori affinché collaborino con senso civico, attenendosi alle indicazioni fornite dalle autorità competenti, per vivere questo tempo straordinario nel segno dell’ordine, della partecipazione e della consapevolezza».
Nel corso del mese dell’ostensione sono previsti numerosi appuntamenti liturgici e culturali, tra cui la veglia dei parlamentari e dei rappresentanti delle istituzioni della Repubblica il 12 marzo; il Meeting francescano giovani del 14 e 15 marzo al il Sacro convento; e il convegno “Per Francesco sorella è la morte. Una provocazione alla vita”, in programma dal 20 al 22 marzo alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli (Assisi). La solenne celebrazione conclusiva si terrà il 22 marzo 2026 alle 17 nella Chiesa superiore della basilica. «Ci attende un mese intenso, ma come amministrazione stiamo collaborando in stretta sinergia con tutte le realtà coinvolte per garantire a tutti i pellegrini e visitatori un’esperienza positiva, sicura e ordinata. Siamo orgogliosi e onorati di far parte di un momento che entrerà nella storia», ha detto l’assessore al sociale Francesca Corazzi.
