di Ivano Porfiri
Una giornata intensa, che comincerà molto presto quella che vedrà Papa Francesco in visita alla città del Poverello. Si avvicina il 4 ottobre, data in cui Bergoglio renderà omaggio al Santo a cui ha ispirato il suo pontificato, proprio nella giornata del Patrono d’Italia.
Le indiscrezioni sul programma Le prime comunicazioni sul programma ufficiale arriveranno lunedì, ma trapelano già alcune indiscrezioni sulla giornata assisiate del Papa. Bergoglio arriverà in elicottero e non in treno, come ipotizzato inizialmente e come avrebbe preferito il Pontefice: troppe le tappe della visita in poco tempo. Papa Francesco alle 8 sarà già in città e inizierà il suo tour nei luoghi francescani: dato che non è mai stato ad Assisi, visiterà la Basilica papale di Santa Maria degli Angeli con la Porziuncola, la Basilica di San Francesco, Santa Chiara con il crocifisso di San Damiano, l’Eremo delle Carceri, ma anche il Serafico. Non è noto in che ordine. Una parte del tragitto verrà, comunque, percorso a piedi.
Messa e pranzo con i poveri Alle 11 la messa (l’olio verrà offerto dalla Regione Umbria) si svolgerà nella piazza della Basilica Inferiore. In questo frangente è atteso un messaggio molto importante, che coglierà l’occasione di trovarsi nei luoghi francescani per rilanciare l’esempio del Poverello. Quindi il Papa pranzerà con i poveri, non è ancora chiaro dove, seguiranno le ultime tappe e la partenza in elicottero per Roma, prima che faccia buio.
La presentazione I dettagli sulla giornata emergeranno lunedì nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma della visita del Papa in Assisi, che si svolgerà alle 13 con il vescovo Domenico Sorrentino, l’arcivescovo di Perugia e presidente Ceu Gualtiero Bassetti, il sindaco Claudio Ricci e un rappresentante della famiglie francescane. Modererà don Giovanni Raia, responsabile generale del sistema informativo.
Attesi in 300 mila Per una giornata così speciale sono attese ad Assisi non meno di 300 mila persone. Non è escluso che gli accessi vengano contingentati dall’alba per evitare che i fedeli si accalchino impedendo la libertà di movimento del Papa. Le riunioni per garantire che la giornata trascorra in sicurezza sono iniziati da tempo a tutti i livelli. Il dispositivo verrà predisposto a livello locale dalla questura di Perugia, in raccordo con la prefettura, e a stretto contatto con i responsabili della sicurezza del Vaticano.
