Ci sono 6 posti letto disponibili dall’estate scorsa e altrettanti in allestimento in quello che viene definito ostello donativo per i pellegrini che giungono ad Assisi. «Come amministrazione comunale di Assisi abbiamo realizzato il sogno di aprire un ostello donativo per i pellegrini a pochi passi dalla tomba di San Francesco. Lo abbiamo chiamato Hospitale Laudato sì’, attualmente conta 6 posti letto e grazie alla collaborazione con i frati e i volontari dal 14 agosto (fino al 1° novembre) siamo stati in grado di accogliere 184 pellegrini che da tutto il mondo sono arrivati ad Assisi, a piedi o in bicicletta, per una motivazione spirituale o culturale». Sono le parole del sindaco Stefania Proietti, durante la conferenza stampa sulla presentazione dei dati dei camminatori rilevati dalla Statio Peregrinorum nel corso del 2022.
L’ostello «C’è anche il tema della modalità dell’accoglienza – ha aggiunto il sindaco – che per una città come Assisi è fondamentale, nel nostro Hospitale si tratta di un servizio sobrio, francescano, ma sempre accogliente e gioioso grazie ai volontari che, con il loro tempo e il loro impegno, fanno la differenza. Accogliere un pellegrino, un camminatore che ha percorso molti chilometri spinto da una forte motivazione personale, alla ricerca di pace, armonia con il creato e con gli altri, con il sorriso e con un abbraccio è un dono che non ha prezzo. Questo ci hanno testimoniato alcuni camminatori che si sono fermati nel nostro ostello. L’apertura dell’Hospitale, che è di proprietà del Comune, l’abbiamo voluta fortemente – continua il sindaco -, anche in vista dei centenari che la città si accinge a vivere, per rafforzare e arricchire il servizio di accoglienza. Sono in corso lavori per raddoppiare i posti letto, per realizzare ulteriori progetti di ospitalità, per far restare sempre aperta quella porta che può accogliere gratuitamente i pellegrini che scelgono Assisi».
Crescono i pellegrini camminatori Boom di camminatori nel 2022, +26% rispetto all’anno precedente. Sono 4.203, provenienti da 57 nazioni, i camminatori che hanno raggiunto la Basilica di San Francesco in Assisi da soli, in gruppo o in compagnia degli amici a quattro zampe. I dati rilevati dalla Statio Peregrinorum, ufficio della Basilica di San Francesco, mostrano come i pellegrini, arrivati ad Assisi nel 2022, siano in maggioranza italiani con il 57,09% (78.55% nel 2021). Tra gli stranieri al primo posto i tedeschi (14,24%), seguiti da francesi con il 6,71%, austriaci (3,44%) e americani (3,01%). Tra gli amanti del “turismo lento” anche dalle Isole Figi, Singapore, Cina e Papua Nuova Guinea. Superato il record di pellegrini ad Assisi del 2019 (4.124). I cammini francescani sono l’esempio reale e concreto dei valori del Santo di Assisi: fraternità, accoglienza e rispetto dell’ambiente. L’incontro è stato aperto dai saluti del Custode del Sacro Convento di Assisi, fra Marco Moroni, e della sindaca di Assisi, Stefania Proietti, hanno partecipato l’Amministratore Unico di Sviluppumbria, Michela Sciurpa, il Presidente dell’Associazione Hospitale Laudato Si’, Carlo Menichini, e il Delegato della Statio Peregrinorum, fra Rafael Normando, OFMConv, che ha presentato tutti i numeri dei camminatori. L’evento è stato moderato dal responsabile dell’Ufficio Stampa del Sacro Convento di Assisi, Roberto Pacilio.
I dati Nei dati raccolti dalla Statio Peregrinorum si evince che chi percorre i cammini francescani sono in maggioranza uomini (51,70%) mentre le donne rappresentano il 48,30%. Il 96,03% l’ha percorso a piedi (94,08% nel 2021) e il 3,48% in bicicletta . Di questi pellegrini il 75,20% giunge ad Assisi in solitudine, mentre il 24,80% in gruppo.
Da dove arrivano Sono 57 le nazioni da dove provengono. La maggioranza dei pellegrini sono italiani, ma è comunque un’esperienza conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Tra gli stranieri al primo posto ci sono i tedeschi, a seguire: Francia, Austria, Stati Uniti e perfino camminatori provenienti dalla Tanzania, Isole Figi, Giappone e Papua Nuova Guinea. I luoghi di destinazione preferiti dai camminatori sono: Assisi (92,38%), Roma (4,25%) e Ascoli Piceno (1,35%).
I camminatori I cammini francescani sono per tutte le età: al primo posto i pellegrini dai 30 ai 60 anni 45,90% (51.20% nel 2021), a seguire con il 35,30% gli ultrasessantenni (24,20% nel 2021), mentre tra i 18 e 30 sono il 14,15% (14,60% nel 2021) e infine il 4,30% è costituito da pellegrini di età inferiore ai 18 anni (10% nel 2021).
Le motivazioni Il 48,91% lo fa per motivi personali come la ricerca di pace, il 32,20% esprime motivazioni religiose, l’8,92% religioso-culturali e l’1,56% per motivazioni esclusivamente culturali.
I cammini Per quanto riguarda i Cammini francescani, il più frequentato è la “Via di Francesco” con una percentuale del 82,72% di pellegrini (73,76% nel 2021), seguono: “Cammino di Assisi” con il 4,49% (4,82% nel 2021) e “Di qui Passò Francesco” 4,35% (9,73% nel 2021).
