Fa discutere a Bastia Umbra la prossima attivazione di un centro di accoglienza in una nota ex struttura alberghiera. L’attivazione è prevista entro il mese di marzo e ospiterà donne sole e giovani madri con bambini piccoli.

La struttura Trenta, prevalentemente di origini africane e medio-orientali, e successivamente si arriverà a 49 al massimo della capienza, sistemate nelle 25 camere della struttura di proprietà dell’associazione “Arcisolidarietà” che si è aggiudicata la gestione dell’accoglienza di emergenza sul territorio rispetto ai flussi migranti. Sino ad ora, Bastia era uno tra i pochi comuni, a non avere un centro di accoglienza straordinario.



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