di Michelangelo Zerbetto
Sarà l’eredità di San Francesco, a 800 anni dalla sua morte, il tema centrale del Cortile di Francesco 2026. La manifestazione culturale promossa dal Sacro Convento di Assisi proporrà a settembre una serie di appuntamenti dedicati alla figura del Santo, tra spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, incontri e momenti di confronto.
L’evento «San Francesco è una bella notizia per tutta l’umanità – ha spiegato fra Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento – perché in lui vediamo energie di bene e di fraternità capaci di costruire nuove relazioni». Il programma, si inserisce nelle celebrazioni per l’VIII centenario della morte di Francesco d’Assisi e punta ad approfondire il valore attuale del suo messaggio, dai temi della pace alla fraternità, fino alla riflessione sulla povertà e sul rapporto con il mondo contemporaneo.
Il programma Dal 9 al 12 settembre, si potrà assistere allo spettacolo teatrale In Francesco. Tre studi per una conversione, realizzato in collaborazione con il Teatro degli Instabili di Assisi. La rappresentazione andrà in scena negli spazi del Chiostro dei Morti e del Giardino dei Novizi del Sacro Convento. Il 10 settembre alle 21 spazio al cinema con Frate Sole, film muto del 1918 dedicato alla vita del Santo, accompagnato dalla performance al pianoforte Mario Mariani. L’incontro dell’11 settembre alle 18, sarà dedicato al confronto tra l’eredità francescana e la testimonianza di don Tonino Bello. Interverranno il custode del Sacro Convento Marco Moroni, il vescovo di Assisi Felice Accrocca, il giornalista ed europarlamentare Marco Tarquinio e Alessandro Piccinni, presidente della Fondazione don Tonino Bello. Modera Matteo Caione. Il 17 settembre poi sarà la volta di Pietro Maranesi, storico del francescanesimo, e Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca, che presenteranno il volume Senza nulla di proprio. Al centro dell’incontro la povertà francescana, sia dal punto di vista storico che legata all’attualità. Dal 18 al 20 settembre la piazza Inferiore di San Francesco ospiterà il laboratorio degli Infioratori delle Infiorate di Spello, ii quali realizzeranno un tappeto floreale dedicato al Santo. L’opera verrà presentata al pubblico domenica 20 settembre alle 12. Tra gli ultimi appuntamenti in calendario, il 19 settembre alle 11.30 è prevista una tavola rotonda sulla “legacy” di san Francesco a otto secoli dalla morte. A discuterne saranno il francescanista Marco Guida e Massimiliano Marianelli, rettore dell’Università degli Studi di Perugia, con la moderazione della professoressa Alessandra Bartolomei Romagnoli.
