Entra con una pistola in una pizzeria di via Roma a Bastia Umbra e minaccia sia la commessa che una cliente. Un 30enne del posto è stato arrestato e portato in carcere per la rapina compiuta nel pomeriggio del 9 giugno. A identificarlo i carabinieri della Compagnia di Assisi, che gli sono piombati in casa, sequestrando gli abiti che indossava al momento del colpo e due pistole a salve entrambe sprovviste di tappo rosso.

Il bastiolo è accusato di essere entrato nella pizzeria col volto parzialmente coperto e con in mano l’arma, anche in questo caso priva di tappo rosso, minacciando la commessa per farsi consegnare l’incasso. La donna ha però reagito, mettendo in fuga il rapinatore, che uscendo dal locale ha quindi minacciato con l’arma una cliente, riuscendo a farsi consegnare 40 euro prima di allontanarsi dalla zona di via Roma a Bastia Umbra.

Immediatamente è stato chiesto l’intervento del 112, che ha sentito la testimonianza delle due donne, le quali hanno fornito elementi utili alle ricerche. In breve le indagini si sono concentrate su un 30enne italiano residente a Bastia Umbra, che è stato trovato all’interno di casa propria. Qui è scattata la perquisizione, che ha permesso di recuperare l’abbigliamento indossato al momento del colpo, le due pistole a salve senza tappo rosso e munizioni. Per il bastiolo è quindi scattato l’arresto, col pm di turno della Procura di Perugia che lo ha fatto intanto portare in carcere.

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