“Movimento e consapevolezza. Le pratiche di Mindfulness e Mindful Movement nella promozione della Salute” (Armando Editore) è il titolo del nuovo libro di Stefano Spaccapanico Proietti, docente alle Università degli studi di Perugia e Pisa, oltre che fondatore e responsabile scientifico del progetto “Movimento Biologico”. Un saggio, tecnico e divulgativo al tempo stesso, oltre che ricco di riflessioni, rivolto a tutti, esperti o meno delle attività motorie per affrontare saperi che hanno al centro il corpo – consapevole – in movimento, il suo incontrovertibile essere generatore di esperienza e, quindi, di conoscenza. Il libro è in tutte le librerie e nei canali di distribuzione online, compreso il sito Armando Editore.
Sistema Mente-Corpo “La salute è la capacità di imparare, di adattarsi, di trovare soluzioni” afferma Spaccapanico Proietti presentando il volume, per poi aggiungere: “La nostra esistenza è, per certi versi, un ‘semplice’ percorso esplorativo di apprendimento orientato al ben-essere. Per tutta la vita, infatti, cerchiamo di imparare l’abilità di organizzare noi stessi e le funzioni psico-corporee che ci abitano per realizzare le nostre intenzioni e per rispondere alle stimolazioni e richieste ambientali. Questo è l’apprendimento della vita”. Il libro si offre quindi quale via di accesso scientifica e fenomenologica, narrativa ed esperienziale, integrata e integrale, all’indissolubile interezza del sistema mente-corpo dalla quale possa emergere la consapevolezza: un prezioso e virtuoso stato, una qualità connaturata alla nostra essenza umana ma troppo spesso oscurata dalle nebbie di automatismi, eccitazioni permanenti e reattività condizionate.
Neuroscienze e pedagogia “Attraverso il corpo in movimento – afferma l’autore – possiamo conoscere, davvero, ed incarnare i programmi cerebrali, il modo in cui pensiamo e sentiamo, il modo in cui agiamo e inter-agiamo, il modo in cui guardiamo e ci lasciamo guardare, il modo in cui tocchiamo e ci lasciamo toccare, il modo attraverso il quale la nostra coscienza si manifesta e manifesta tutto ciò che chiamiamo vita”. Il lavoro si presenta quindi come un originale ed inedito incontro tra neuroscienze e pedagogia, tradizioni millenarie e scoperte attuali, spiritualità e discorsività razionale, che culmina in quella che si potrebbe definire una metodologia dell’alternativa: un programma di pratiche volte ad offrire la possibilità di diventare Altro. “Andare al di là – conclude Spaccapanico Proietti – della forma attuale delle cose e di sé, trasformandosi attraverso il potere dell’osservazione, della consapevolezza. Essendoci pienamente, presenti ai sensi, all’intenzionalità di contatto, in modo chiaro, stabile, pacifico, flessibile, pienamente capaci di coltivare le nostre risorse di salute”.
Spaccapanico Proietti Docente dell’Università degli Studi di Perugia al corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive e dell’Università degli Studi di Pisa al corso di perfezionamento in Pratiche Dialogiche nelle Organizzazioni Complesse. Da quasi vent’anni si occupa di studio, ricerca e divulgazione nell’ambito delle molteplici dimensioni della corporeità, della pedagogia del mindful movement, delle neuroscienze applicate ai processi educativi e della promozione della salute attraverso le pratiche di consapevolezza a mediazione motoria. Fondatore e responsabile scientifico del progetto “Movimento Biologico”. Tra le sue pubblicazioni: “Umanizzare il Movimento. Abitare la corporeità attraverso il Movimento Biologico” (2021), candidato tra l’altro al Premio nazionale di divulgazione scientifica 2021, e “Movimento e Apprendimento Scolastico. Prospettive Metodologiche e Sistemiche per una Didattica Interdisciplinare nell’Educazione Motoria” (con E. Habluetzel Esposito e M. Pattoia, 2021).
