Lo stand 2022 dell'Umbria al Vinitaly

di D.N.

Il vino dell’Umbria si prepara all’appuntamento con Vinitaly, che torna dal 10 al 13 aprile prossimo a Verona. Nello spazio espositivo (Pad. 2 Stand C9/F9), curato da Umbria Top Wines, la società cooperativa a cui spetta il compito di promuovere i vini regionali, e dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Umbria (disegnato da Kolorado e con le immagini del fotografo Pier Paolo Metelli), saranno presenti 50 cantine in rappresentanza di tutte le aree vitivinicole. 26 saranno, invece, le cantine della regione che, dal 15 al 17 maggio voleranno a Dusseldorf in occasione della prossima edizione di Prowein, che torna anch’essa in presenza dopo due anni di fermo.

Sorsi di felicità Il ritorno, in presenza, alle due importanti fiere di settore, oltre ad altre azioni che Umbria Top Wines ha messo e sta mettendo in campo per la promozione del comparto vitivinicolo umbro, anche in collaborazione con la Regione, sono stati i temi al centro della conferenza stampa che si è svolta lunedì 28 marzo a Palazzo Donini. “Siamo molto contenti di tornare in presenza, – ha detto il presidente di Umbria top Massimo Sepiacci – di poter stare di nuovo tutti insieme. La vediamo come un’espressione di buon auspicio per il futuro. Per questo abbiamo scelto il claim e in coerenza con esso, abbiamo voluto costruire un programma che sia uno spaccato, un concentrato di Umbria al Vinitaly, grazie alla collaborazione fattiva di numerosi soggetti, che hanno contribuito alla sua realizzazione”.

Nuovo corso “Un paio di mesi fa – ha aggiunto l’assessore regionale all’agricoltura e vicepresidente della Regione Roberto Morronici – siamo ritrovati per mettere sul tavolo questa edizione di Vinitaly, un’edizione che, seppur contrassegnata ancora dalle limitazioni dettate dalle situazioni che stiamo vivendo, segna il rilancio del settore. Abbiamo condiviso la considerazione che il vino è eccellenza del territorio regionale e l’obiettivo di fare di questa come delle altre eccellenze regionali sempre più uno strumento di valore, di crescita e promozione del nostro territorio. Ci siamo riusciti – ha proseguito – nonostante i tempi stretti e i paletti presenti, giungendo a una presenza distintiva dell’Umbria al Vinitaly, che segna l’inizio di un nuovo corso, testimonianza di una voglia e di un impegno che rifletta non solo la qualità del vino, ma la volontà di farne, appunto, uno dei veicoli più forti dei valori tipici della nostra regione. L’Umbria sul vino – ha concluso – punta sulla qualità sotto ogni aspetto e vuole giocare sempre più un ruolo da protagonista nel settore”.

Enoteca regionale Il claim prescelto per presentarsi al mercato italiano e internazionale quest’anno è “Umbria, sorsi di felicità” (in inglese “Umbria, The taste of joy”) perchè, a partire dall’allestimento fino al ricco palinsesto di approfondimenti, degustazioni e dimostrazioni live, passando attraverso la presenza attiva dei protagonisti, i produttori, l’Umbria punta a valorizzare il fatto di poter essere di nuovo insieme, condividere il piacere della tavola e del viaggio nell’autenticità della regione. Tra le novità 2022 del Vinitaly l’Enoteca Regionale dell’Umbria, in cui sarà possibile degustare una selezione di oltre 80 etichette locali, grazie al sapiente lavoro fatto in collaborazione con AIS Umbria. “Un progetto ricco di contenuti culturali che punta a promuovere i nostri territori attraverso il vino e il cibo, – ha detto Sandro Camilli, presidente AIS Umbria – grazie anche a una forte volontà di fare squadra”.

Degustazioni Quattro – uno per giornata – i temi che costituiranno il fil rouge delle degustazioni in programma nell’Area Eventi dello spazio espositivo di Verona, ovvero I Vitigni autoctoni, Le produzioni Green, I Rosé e le Bollicine, I vini dolci, passiti e muffe nobili. Non mancheranno, naturalmente, gli speciali abbinamenti “Assaggi di Felicità”, tra i vini regionali e golose preparazioni fingerfood curate di nuovo, dopo la felice esperienza del 2019, da Giancarlo Polito, Chef de La Locanda del Capitano Gourmet Hotel, di Montone.  “La dimensione dell’Umbria – ha detto – è un punto di forza, il piccolo è simbolo di qualità, di squadra, e il vino e il cibo, da sempre, hanno unito, che è ciò di cui abbiamo bisogno soprattutto in questo momento”. Polito ha scelto, per l’occasione, di affiancare i vini con piatti in grado di valorizzare i prodotti tipici oggetto di recenti azioni di filiera regionale, ovvero il tartufo, l’olio evo, il luppolo e la nocciola, a cui si aggiunge il Prosciutto di Norcia IGP, protagonista anche di degustazioni a cura del Consorzio di Tutela.

Parco tecnologico Grazie alla collaborazione con il 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria saranno realizzati appuntamenti quotidiani di approfondimento su temi di particolare importanza per il settore. Ad illustrarli il presidente del Parco 3APTA, Marcello Serafini. Domenica 10 aprile alle 16, si parlerà di “Enoturismo: prospettive ed eventi umbri 2022” con la partecipazione delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria e del Movimento Turismo del Vino dell’Umbria. Altro tema sarà quello dell’ “Innovazione e Biodiversità: i vitigni autoctoni minori”, al centro dell’approfondimento di lunedì 11 aprile alle 15, che vedrà il contributo di esperti e studiosi, nonchè dei produttori umbri che hanno scelto di valorizzare alcuni vitigni autoctoni minori. Infine, spazio al tema della “Digitalizzazione della produzione vitivinicola: il GO SM@ART METEO, il GO BODI ed il progetto AGROBOT: tre esperienze a confronto”, con tecnici e cantine che illustreranno le proprie esperienze sulla sperimentazione di moderne tecnologie innovative a disposizione del settore (Martedì 12 aprile ore 10,30).

Assogal Nella giornata inaugurale del Vinitaly è in programma (ore 14,30) anche il workshop “Vino, arte e felicità”, organizzato da Assogal Umbria, un incontro promozionale dedicato al mondo del turismo enogastronomico, che vede protagonisti i cinque Gal della regione, tra paesaggi e borghi dipinti con sfumature di colori e… vino. Ad animare lo stand, in questa occasione, sarà infatti una performance live di pittura con il vino, in collaborazione con I Vinarelli. “L’iniziativa – ha spiegato il presidente Assogal Umbria, Eridano Liberti – intende rafforzare la collaborazione con la regione e gli altri soggetti interessati per questo importante evento di rilancio che è il Vinitaly, con l’obiettivo di dare nuovo impulso alla presenza dell’Umbria. Per presentare la nostra regione in maniera diversa, sono stati realizzati da 5 artisti 50 Vinarelli, che verranno donati agli operatori del settore turistico enogastronomico”.

Eventi umbri Incontri e degustazioni sono, infine, previste per i buyer internazionali ospiti, a cura di Umbria Top Wines, Vinitaly International, ICE e Wine Pleasure, oltre all’appuntamento riservato alla stampa di settore, previsto per lunedì 11 aprile. Infine, un richiamo ai grandi eventi della nostra regione con Felicità in tutti i sensi: i grandi eventi in Umbria”, durante il quale saranno protagonisti il cioccolato, con una selezione di produzioni artigianali umbre in abbinamento ai vini e il jazz, grazie alla collaborazione con Eurochocolate e Umbria Jazz.

Azioni 2022 Con generale soddisfazione quindi, nei prossimi due mesi, Umbria Top Wines si appresta a tornare in presenza alle principali fiere di settore, Vinitaly in Italia e, subito dopo, Prowein a Dusseldorf. Ma per il 2022 l’azione della cooperativa, che raggruppa oltre 100 cantine di tutto il territorio regionale, non si ferma qui. Tra gli obiettivi da realizzare nel corso dell’anno, come ricorda il presidente Sepiacci, “vi è senz’altro il rafforzamento dei servizi alle aziende socie, nell’ambito dell’OCM Vino, con i progetti relativi agli anni 2019/20 e 2020/21, che si sono potuti realizzare solo in parte a causa della pandemia, e quelli previsti per le annualità 2021/22″. Tutti progetti che lo staff di Umbria Top sta attuando in contemporanea, grazie anche ai cofinanziamenti della Regione Umbria e del Ministero delle Politiche Agricole, alimentari e forestali, con l’obiettivo di promuovere e consolidare la presenza del vino umbro nei mercati esteri, soprattutto quelli inglese, statunitense, canadese, cinese e giapponese. “Come cooperativa dedicata alla promozione del vino regionale dobbiamo fare fronte alla complessità del mercato e alle esigenze crescenti del settore, soprattutto oggi e supportare i nostri soci in questo” spiega Sepiacci,

Formazione E, a proposito di incrementare i servizi per le aziende, Umbria Top punta, da quest’anno, anche sulla formazione, nell’ambito della Misura 1.1 del PSR della Regione dell’Umbria, sempre sui temi focali dell’internazionalizzazione e dell’accoglienza e vendita in cantina: “Un primo corso, dedicato all’export, è già in corso e terminerà volutamente dopo il Vinitaly proprio per fare della fiera di Verona il banco di prova pratico delle lezioni online. Un secondo corso partirà, invece, a novembre prossimo e sarà dedicato soprattutto all’ottimizzazione del punto vendita delle cantine”.

UmbriaTop E’ la cooperativa agricola fondata nel 2009 per la promozione dei migliori vini regionali: dall’area di Montefalco, passando per il Trasimeno, fino ai territori che fanno capo a Orvieto e Torgiano. La cooperativa conta, attualmente, 102 tra produttori e associazioni consortili e include cantine che producono vini DOCG, DOC e IGT. UmbriaTop rappresenta un gruppo eterogeneo di vitivinicoltori di fama mondiale, che producono vini di altissima qualità. I produttori soci di UmbriaTop, oltre a rappresentare nel loro insieme oltre il 90% della produzione vitivinicola regionale, operano attraverso la presenza a varie fiere di settore in Europa, facendosi ambasciatori di vini che, di anno in anno, vincono premi e riconoscimenti dai più prestigiosi esperti e opinion makers di tutto il mondo, tra cui Robert Parker’s Wine Advocate, Gambero Rosso Tre Bicchieri, Decanter World Wine Awards, International Wine Challenge, Oscar del Vino, Cinque Grappoli della Guida “Duemilavini”. Sostenuta dalla Regione Umbria grazie alla MIS 3.2 –Psr Umbria 14/20, la mission di UmbriaTop è quella di educare i consumatori ad apprezzare e valorizzare vini di alta qualità dell’Umbria.

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