di Maria Sole Giardini
Terni riparte dal cinema. È la sfida degli imprenditori Eusebio Belli e Christian Costa che hanno fondato, proprio nella città dell’acciaio, la casa di produzione cinematografica ‘Ph Neutro Film’. L’esordio c’è stato con la pellicola ‘Soldato sotto la luna’ del regista Massimo Paolucci (al cinema in questi giorni con il thriller-horror ‘Medium’ e presto con il lungometraggio di azione intitolato ‘Una preghiera per Giuda’). Il film è stato girato interamente in Umbria tra San Gemini, Narni e Terni. In quest’ultima città la troupe è stata avvistata venerdì scorso in via della Rinascita ospite dello studio dell’avvocato Francesco Mattiangeli. Le riprese si concluderanno a Perugia a cominciare da giovedì 3 febbraio. Ma per i due imprenditori è solo l’inizio: «Presto un nuovo film che potrà diventare anche una serie tv e l’Umbria sarà sempre la nostra base» ha dichiarato Christian Costa a Umbria24.
Galeotta fu una cena Christian Costa,47 anni, imprenditore di origine romana ma che vive a Terni da tantissimi anni ha raccontato a Umbria24 che tutto è nato da una cena: «Ho conosciuto Massimo Paolucci tramite un amico comune a una cena e mi ha invitato il giorno dopo ad andare sul set del film ‘Una preghiera per Giuda’ che stavano girando proprio a Terni. Io non venivo da quel mondo ma mi sono subito appassionato –ha confidato Costa -. Di solito sono molto riflessivo sulle cose ma in questo caso ho dato retta all’impulso. Ho chiamato Eusebio e di lì a poco è nata ‘Ph Neutro Film’». Il nome è nato da un gioco tra i due imprenditori. Eusebio Belli, ex titolare di discoteche famose come il ‘Gradisca’ di Perugia o il ‘Perfidia’ di Viterbo aveva una lista di nomi che teneva nel cassetto per il suo prossimo progetto. La ha fatta vedere a Christian e lui ha scelto il primo nome ‘Ph Neutro’ suggerendo di aggiungere film alla fine.
Nuovi stili di vita e nuove occasioni La vita di oggi con la pandemia è cambiata. Le persone, sempre più costrette a stare a casa, guardano sempre più tv e prosperano piattaforme che danno al grande pubblico serie tv sempre nuove e di tendenza come Netflix, Amazon Prime e quant’altro. Eusebio e Christian hanno trovato in questo momento storico una occasione di ripartenza: «Ci sono tante sfaccettature nel mondo delle produzioni cinematografiche – racconta Costa -. Io che faccio impresa da tanti anni mi occupo dei più e dei meno che devono essere sempre tenuti sotto controllo e sembrerebbe che non ci stiamo riuscendo bene ma ‘molto’ bene. Il film ‘Soldato sotto la Luna’ ho l’impressione che ci darà tante soddisfazioni, d’altronde abbiamo alzato il livello puntando sul cast di cui per una casualità fa parte anche mio figlio piccolo, su location magnifiche e credo che tutto questo insieme all’anima e al cuore che ci abbiamo messo porterà un successo non solo in Italia ma anche all’estero».
‘Soldato sotto la Luna’ ‘Soldato sotto la Luna’ ricordiamolo è la prima produzione in cui hanno investito i due imprenditori ternani e si concluderà con le riprese a Perugia proprio questa settimana a partire dal 3 febbraio. Hanno fatto parte del cast attori quali Daniela Fazzolari (sul grande schermo con ‘Giallo’ di Dario Argento e in tv in ‘Don Matteo 7’ e ‘Un posto al sole’), Daniel Mc Vicar (il Clarke Garrison di ‘Beautiful’), Martina Marotta ed Emilio Franchini (anche loro in ‘Medium’) e una parte anche per Martina Nasoni, la ternana vincitrice del Grande Fratello. Le riprese sono andate avanti senza troppi intoppi, nonostante qualche forfet dato da alcuni attori causa Covid, ma quello che tutti ricorderanno è il freddo. «Gli attori che hanno interpretato i soldati nazisti a San Gemini non dimenticheranno mai il freddo patito fino alle 3 di notte per girare le scene, ma ne è sicuramente valsa la pena» racconta Costa.
Il futuro in Umbria Ma l’avventura è solo all’inizio infatti, come racconta sempre Costa: «Di progetti ce ne sono tanti a cominciare da un film sul genere dramma/thriller che possa poi diventare una serie tv da distribuire sulle più grandi piattaforme. Quello che è certo però è il coinvolgimento dell’Umbria e dei suoi territori. L’Umbria sarà sempre la nostra base». L’augurio è che con il tempo la regione diventi davvero una base per la cinematografia tutta e una occasione di rilancio per il territorio, anche se al momento invece per chi investe, implica costi maggiori anche solo per vitto e alloggio di troup e attori protagonisti che vengono da fuori.
